Nella notte del 7 maggio 2026, i Carabinieri della Stazione di Santo Stefano al Mare (IM), con il supporto degli agenti del Commissariato di Polizia di Sanremo, hanno arrestato in flagranza tre cittadini albanesi di 20, 31 e 51 anni, colti mentre tentavano un furto in abitazione a Taggia, in via Argine Sinistro.
Segnalazione notturna e operazione immediata sul posto
L’azione è scattata intorno all’1:00, a seguito di una chiamata che riferiva di fasci di luce all’interno di alcuni fondi agricoli della zona. La segnalazione ha attivato una risposta rapida dei Carabinieri, arrivati in pochi minuti. Poco dopo, una Volante del Commissariato di Sanremo ha affiancato i militari: la collaborazione tra forze dell’ordine ha bloccato sul nascere il tentativo dei sospetti di portare a termine l’azione.
Tentata evasione tra la vegetazione e fermo senza rischi
Alla vista delle pattuglie, i tre hanno sospeso l’effrazione e hanno provato a dileguarsi, riparandosi nella fitta vegetazione attorno all’area. La manovra, però, è stata neutralizzata dal dispositivo predisposto da Carabinieri e Polizia di Stato, che ha chiuso ogni via di uscita. I soggetti sono stati rintracciati e immobilizzati in sicurezza, senza mettere in pericolo l’incolumità degli operanti.
Attrezzi per lo scasso e decisioni dell’autorità giudiziaria
I tre fermati, pronti ad agire, indossavano berretti, mascherine e foulard per occultare il volto, oltre a calzature adatte a muoversi su terreni irregolari. Nei pressi del punto in cui si erano nascosti, gli operatori hanno recuperato tre zaini con materiale da scasso, tra cui scalpelli, tronchesine, torce e guanti in lattice, ritenuti funzionali alla commissione del furto.
Completate le formalità, gli arrestati sono stati condotti nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Imperia e del Commissariato di Sanremo. La mattina successiva sono comparsi davanti al Tribunale di Imperia: il Giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Imperia.



