La notte di Capodanno 2026 ad Amatrice è stata teatro di un episodio di vandalismo particolarmente serio. Intorno alle 00:15, un ordigno pirotecnico ad alta potenza, riconducibile a una “bomba carta”, è detonata colpendo più distributori automatici di snack e bevande e provocando danni stimati in circa 20.000 euro. Nonostante l’assenza di feriti, l’accaduto ha avuto un impatto economico rilevante per l’azienda proprietaria delle macchine.
Accertamenti dei Carabinieri e ricostruzione dell’accaduto
Dopo la denuncia presentata dal titolare, i Carabinieri della Stazione di Amatrice hanno avviato una indagine durata mesi, concentrandosi su una ricostruzione dettagliata dei fatti. La visione e la comparazione delle riprese dei sistemi di videosorveglianza, sia pubblici sia privati, presenti nella zona si sono rivelate decisive. Sulla base degli elementi raccolti, i militari hanno individuato sette minorenni, tutti studenti residenti ad Amatrice e nei centri vicini, ritenuti coinvolti nel danneggiamento in concorso.
Deferimento alla Procura minorile e ipotesi di reato
I sette ragazzi sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni con le contestazioni di danneggiamento aggravato in concorso e esplosioni pericolose. L’azione, infatti, ha generato un rischio concreto per la pubblica incolumità, considerato l’impiego di materiale esplodente in un’area urbana. L’attività svolta conferma l’attenzione costante dei Carabinieri nel presidio del territorio e nel contrasto agli atti vandalici, con focus sulla sicurezza dei cittadini e sulla tutela del patrimonio economico locale.

