Giorno24.it

Pavia, furto all’oratorio fallito: 27enne fermato dopo inseguimento in via Paiola

Pavia, furto all’oratorio fallito: 27enne fermato dopo inseguimento in via Paiola

Polizia di Stato Pavia arresto furto

Chiamata al 112 e intervento immediato della Polizia

Pavia – Il pronto intervento della Polizia di Stato ha portato, nelle prime ore di domenica 29 marzo, all’arresto in flagranza di un italiano di 27 anni, ritenuto responsabile di un furto aggravato ai danni di un oratorio in città. L’allarme è scattato attorno alle 3:30 dopo la segnalazione di un residente, che ha riferito di due persone viste scavalcare la recinzione di una parrocchia in centro, con borsoni voluminosi e un televisore, prima di allontanarsi in bicicletta.

Rintraccio a pochi metri e fuga dei sospetti

Arrivate rapidamente, le Volanti hanno individuato i due presunti autori a breve distanza dalla chiesa. Non appena si sono accorti della presenza degli agenti, hanno provato a dileguarsi: uno dei due è riuscito a far perdere le proprie tracce, lasciando sul posto la refurtiva abbandonata, mentre il 27enne è stato raggiunto e immobilizzato dopo aver opposto resistenza fisica con spintoni e calci ai poliziotti.

Fermo dell’uomo e ritrovamento degli arnesi

Nel corso della perquisizione personale e dello zaino, i poliziotti hanno trovato vari strumenti utilizzabili per lo scasso, tra cui un martelletto frangivetro, cacciaviti, tenaglie e un avvitatore. Il giovane è stato quindi arrestato con l’accusa di furto aggravato, oltre che per resistenza a Pubblico Ufficiale e detenzione di arnesi da scasso.

Beni recuperati e restituiti: stima intorno ai 2.000 euro

Il materiale sottratto, stimato complessivamente in circa 2mila euro, è stato recuperato integralmente e riconsegnato al parroco. Tra gli oggetti figuravano un televisore da 40 pollici, una console per videogiochi con accessori, monete in contanti e un consistente assortimento di generi alimentari e dolciumi, prelevati dalla sala ristoro dell’oratorio dopo aver forzato una porta antipanico.

Rilievi della Scientifica e iter giudiziario dell’indagato

Sul posto è intervenuta anche la Polizia Scientifica, che ha eseguito i rilievi sugli oggetti e sui reperti lasciati dai responsabili. Il 27enne, già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti specifici contro il patrimonio, è stato tratto in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa del giudizio di convalida.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *