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MV Hondius: focolaio di hantavirus su nave da crociera, 3 morti e casi sospetti

MV Hondius: focolaio di hantavirus su nave da crociera, 3 morti e casi sospetti

Focolaio hantavirus crociera MV Hondius

Un focolaio di hantavirus ha colpito la nave da crociera olandese MV Hondius, in navigazione al largo di Capo Verde: tre passeggeri sono deceduti e altri due risultano in condizioni critiche. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha confermato il decesso di una coppia olandese di 70 e 69 anni e di un’ulteriore persona non ancora identificata, in relazione a un probabile contagio da hantavirus. Un cittadino britannico di 69 anni è stato ricoverato in terapia intensiva a Johannesburg, mentre due membri dell’equipaggio sono stati trasferiti per cure urgenti. Nonostante l’evento, l’Oms ribadisce che il rischio per la popolazione generale resta contenuto.

MV Hondius: rotta, contesto e possibili modalità di esposizione

La MV Hondius è salpata il 20 marzo da Ushuaia, in Argentina, con arrivo previsto a Capo Verde il 4 maggio. L’unità, lunga 107,6 metri e larga 17,6 metri, ospita circa 150 passeggeri, 57 membri dell’equipaggio, 13 guide e un medico. Secondo le prime valutazioni, l’infezione potrebbe essere stata contratta prima dell’imbarco, circostanza che avrebbe contribuito alla morte della coppia olandese e al peggioramento clinico di altri viaggiatori. Proseguono gli accertamenti per chiarire l’origine del cluster e verificare eventuali ulteriori infezioni tra il personale di bordo.

Valutazione del rischio e comunicazioni ufficiali dell’Oms

L’Oms ha indicato che il rischio per la salute pubblica rimane molto basso e che, allo stato attuale, non sussistono ragioni per alimentare allarmismi o introdurre limitazioni ai viaggi. Le infezioni da hantavirus sono infrequenti e, nella maggior parte dei casi, si contraggono tramite contatto con roditori infetti, più che attraverso la trasmissione tra persone. Il virus è stato confermato in un passeggero ricoverato in Sudafrica, mentre altri due casi restano sotto osservazione. Le autorità sanitarie stanno seguendo da vicino l’evoluzione e coordinano le procedure di assistenza e rimpatrio dei pazienti.

Hantavirus: quadro clinico, gravità e vie di trasmissione

L’hantavirus è una patologia virale in grado di provocare sindromi severe, tra cui la febbre emorragica con sindrome renale (HFRS) e la sindrome polmonare (HCPS). Il contagio avviene soprattutto mediante l’inalazione di aerosol derivanti da urine, saliva o escrementi di roditori infetti. In alcune circostanze l’infezione può progredire rapidamente, determinando edema polmonare e compromissione della funzione renale. Sebbene la trasmissione interumana sia considerata eccezionale, le forme più gravi possono risultare potenzialmente letali.

Pareri degli specialisti e strategie di prevenzione a bordo

Esperti come l’infettivologo Matteo Bassetti e il professore Gianni Rezza hanno evidenziato la necessità di un monitoraggio stretto del focolaio e dell’isolamento tempestivo dei soggetti con sintomi compatibili. In un ambiente chiuso come una nave da crociera, l’eventuale presenza di roditori può incrementare il rischio di esposizione, ma la probabilità di una diffusione estesa resta comunque bassa. Le istituzioni sanitarie internazionali continuano a lavorare per prevenire nuovi casi e ricostruire le dinamiche che potrebbero aver favorito l’evento.

Stato del viaggio e verifiche epidemiologiche ancora aperte

La nave prosegue la navigazione verso le Isole Canarie, mentre l’evacuazione medica dei passeggeri malati rimane una priorità operativa. Non è stato ancora stabilito con certezza se eventuali ulteriori infezioni siano avvenute durante la crociera o se l’esposizione sia precedente alla partenza. Le indagini epidemiologiche sono tuttora in corso per identificare la causa precisa del focolaio e valutare, per quanto rara, la possibilità di una trasmissione tra persone.

Consigli pratici e cautela per chi viaggia

Nonostante l’accaduto, gli specialisti ricordano che il rischio di propagazione del virus è molto ridotto, soprattutto in contesti non sovraffollati e con misure preventive adeguate. Per chi programma crociere o escursioni in aree potenzialmente esposte, è importante rispettare le indicazioni sanitarie locali e prestare attenzione a possibili segnali di malattia, in particolare in ambienti in cui possano essere presenti roditori o contaminazioni. La situazione sulla MV Hondius resta sotto sorveglianza e le autorità sanitarie stanno intervenendo per contenere il focolaio e ridurre ulteriori rischi.

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