Nella mattina del 28 marzo 2026, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Thiene, al termine di una accurata attività investigativa, hanno arrestato in flagranza tre persone (un maggiorenne e due minorenni), ritenute responsabili di rapina, tentata rapina, lesioni personali e violenza sessuale. I tre, residenti tra Thiene, Isola Vicentina e Schio, sarebbero coinvolti in una serie di episodi ai danni di giovani sorpresi mentre erano a bordo delle proprie auto nel centro della città.
Raid notturni a Thiene: dinamica e schema delle aggressioni
I fatti si sono concentrati nella notte tra il 27 e il 28 marzo 2026: verso le 02:00, i tre presunti aggressori, con passamontagna e armati di coltello, avrebbero individuato diversi ragazzi in sosta con le auto in vari punti del centro di Thiene. Il copione, descritto come organizzato e ripetitivo, si sarebbe sviluppato in tre azioni separate, accomunate da minacce continue e violenza sulle vittime.
Nel primo episodio, uno dei soggetti si sarebbe avvicinato a una giovane donna con una scusa, per poi colpirla e intimidirla con la lama, riuscendo a portar via un borsello con documenti personali. La ragazza ha riportato ferite lievi, giudicate guaribili in pochi giorni. Il borsello, recuperato successivamente, è stato restituito alla vittima.
Secondo e terzo episodio: tentata rapina e molestie sessuali
Nel secondo caso, lo stesso gruppo avrebbe provato a derubare un altro giovane, cercando di impossessarsi di denaro contante. Anche se il colpo non sarebbe andato a segno, la vittima ha comunque riportato lesioni di lieve entità. La rapina sarebbe stata interrotta prima del completamento anche per la reazione difensiva del ragazzo.
Il terzo episodio viene indicato come il più grave: oltre a un ulteriore tentativo di rapina con modalità analoghe, sarebbe stato commesso un atto di violenza sessuale ai danni di una giovane donna, palpeggiata mentre si trovava in auto. Il ragazzo che era con lei è intervenuto per proteggerla, ma sarebbe stato aggredito a sua volta. Entrambi hanno riportato lesioni lievi, con prognosi di pochi giorni.
Arresto immediato: il ruolo della chiamata al 112 e dei Carabinieri
Determinante è stato il rapido intervento dei Carabinieri di Thiene, con il supporto del personale della Tenenza Carabinieri di Dueville. La segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112 ha consentito di localizzare e bloccare i tre nelle vicinanze dell’ultimo scenario dei fatti. Al momento del fermo, i presunti responsabili sarebbero stati trovati ancora con coltello, passamontagna e guanti utilizzati per i reati, poi sequestrati come elementi di prova.
Custodia cautelare e impatto sulla sicurezza cittadina
Conclusi gli adempimenti di rito, il maggiorenne è stato condotto alla Casa Circondariale di Vicenza, mentre i due minorenni sono stati accompagnati al Centro di Prima Accoglienza per Minorenni di Treviso, rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Vicenza e della Procura per i Minorenni di Venezia.
L’operazione ha sottolineato quanto siano centrali tempestività e collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine. Grazie alla segnalazione e all’intervento immediato, è stato possibile fermare una serie di azioni violente che avrebbe potuto compromettere ulteriormente sicurezza e tranquillità nel territorio di Thiene. Le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione su episodi di criminalità e aggressioni, con l’obiettivo di tutelare la comunità e prevenire nuovi fatti simili.

