Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato è tornata a operare nel quartiere Prè di Genova con un servizio straordinario disposto dal Questore. L’intervento, diretto dal Commissariato Prè, ha coinvolto più articolazioni operative: Reparto Prevenzione Crimine Liguria e Reggio Emilia, unità cinofile antidroga con i cani Leone e Constantin, personale della Polizia Locale, dell’ASL Igiene e Alimenti, della Polfer e militari dell’Esercito Italiano.
Presidio nel centro storico: verifiche su strade e caruggi tra Prè e Campo
Le operazioni hanno interessato i punti ritenuti più delicati del centro storico, includendo via Prè, via del Campo, Vico Largo, Piazza del Roso, Gramsci e Commenda. I controlli si sono svolti con pattuglie appiedate, così da assicurare una presenza continua e diffusa nei vicoli e nelle aree di maggiore passaggio.
Nel corso dell’attività sono state identificate in totale 60 persone, con accertamenti specifici avviati anche sulla base di segnalazioni ed esposti presentati da residenti e comitati del territorio, soprattutto nelle zone di vico Lego e Piazza del Roso.
Ispezioni sanitarie e amministrative: multe e stop a un’attività
Durante i controlli amministrativi, le forze dell’ordine hanno verificato un bar in via Prè, dove il personale dell’ASL ha rilevato importanti criticità igienico-sanitarie, tra cui la mancanza di acqua calda e condizioni di pulizia non adeguate. Le irregolarità hanno portato a una sanzione da 3.000 euro. All’interno erano presenti anche soggetti con precedenti penali, compreso il titolare.
Nella stessa area, in via del Campo, la Polizia Locale ha ordinato la chiusura di un esercizio commerciale per diverse non conformità: carenze nella pulizia complessiva, assenza di spogliatoi per il personale, mancata esposizione del menu allergeni, aerazione insufficiente della cucina e violazioni delle procedure HACCP. Anche qui è stata contestata una multa da 7.000 euro a fronte delle criticità riscontrate.
Intervento su una lite: scatta il deferimento per oltraggio e resistenza
Nel corso del servizio, gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine sono intervenuti per interrompere una lite in via Prè. Un uomo di 32 anni, di origine senegalese, stava insultando e aggredendo verbalmente un’altra persona e, all’arrivo della Polizia, ha reagito in modo particolarmente agitato, creando ulteriore tensione sul posto.
L’uomo è stato deferito per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che per vilipendio della Repubblica, delle istituzioni e delle Forze Armate.
Sanzione per ubriachezza e avvio di misure di sicurezza cittadina
Nel quadro dei controlli, gli operatori hanno inoltre sanzionato per ubriachezza manifesta un cittadino rumeno di 45 anni. Nei suoi confronti è stato avviato l’iter per il divieto di accesso ad alcune aree urbane del Comune di Genova, provvedimento pensato per prevenire nuovi comportamenti molesti o potenzialmente pericolosi.
Esito del servizio e prossime attività di controllo
L’operazione si è chiusa con un bilancio rilevante: due persone deferite, due esercizi verificati con sanzioni complessive pari a 10.000 euro, un locale chiuso per gravi carenze igieniche e tre esposti sottoposti a riscontro.
Le forze dell’ordine hanno comunicato che i controlli continueranno nei prossimi giorni, anche in fasce orarie differenti, con l’obiettivo di mantenere un monitoraggio costante delle criticità e contrastare ogni forma di illegalità nell’area.

