Quattro giovani in carcere: disposta la misura cautelare
Nella giornata di mercoledì 20 maggio 2026 è stata data esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal GIP del Tribunale di Milano su richiesta della Procura della Repubblica locale, nei confronti di quattro cittadini egiziani tra i 20 e i 22 anni. I ragazzi sono ritenuti coinvolti, a vario titolo e in concorso, in una sequenza di rapine aggravate avvenute a Milano sulla rete del trasporto pubblico metropolitano tra marzo e settembre 2025.
Attività investigativa congiunta: Squadra Mobile e Arma in sinergia
L’operazione nasce all’interno di un contesto investigativo ampio e complesso, sviluppato grazie alla collaborazione operativa tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri. I provvedimenti restrittivi derivano da diverse informative di reato trasmesse alla Procura di Milano dalla Squadra Mobile di Milano, dal Commissariato Garibaldi Venezia e dalla Compagnia Carabinieri Milano Duomo.
Colpi sui trasporti pubblici: ricostruite rapine seriali
Gli accertamenti hanno permesso di individuare un gruppo di giovani considerato stabilmente dedito a reati predatori, con particolare riferimento a rapine aggravate ai danni dei passeggeri dei mezzi pubblici. In base alla ricostruzione, gli episodi contestati presenterebbero schemi d’azione ricorrenti, a conferma della sistematicità delle condotte e della pericolosità sociale attribuita agli indagati. Per arrivare all’identificazione dei presunti responsabili si è rivelata decisiva la lettura approfondita delle immagini dei sistemi di videosorveglianza urbana presenti sui mezzi, con filmati analizzati fino a risalire ai soggetti coinvolti e con un elevato livello di attendibilità rispetto alle condotte contestate.
Fermi e catture tra Lombardia e Liguria
Al termine delle attività, gli agenti del Commissariato Garibaldi Venezia hanno tratto in arresto un cittadino egiziano di 21 anni e un connazionale di 20 anni, quest’ultimo presente in Italia senza fissa dimora. La Compagnia Carabinieri Milano Duomo ha arrestato un ulteriore cittadino egiziano di 20 anni, anche lui privo di domicilio stabile, mentre un connazionale di 22 anni, anch’egli senza stabile dimora, è stato individuato e arrestato dalla Squadra Mobile di La Spezia nell’ambito delle attività coordinate dalla Squadra Mobile di Milano.
Indagato ancora irreperibile: proseguono le ricerche
Tutti i soggetti arrestati risultano gravati da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio; elemento che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, rafforza il quadro di continuità criminale del gruppo e la ripetizione delle condotte. Un quinto giovane, destinatario della misura cautelare, risulta al momento non rintracciabile ed è tuttora attivamente ricercato.

