Giovedì 7 maggio 2026 la Polizia di Stato di Milano ha fermato due cittadini romeni, una donna di 34 anni e un uomo di 38, indagati per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio in concorso. L’intervento, curato dalla Squadra Investigativa del Commissariato Monforte Vittoria, rientra in una più ampia intensificazione dei controlli contro lo spaccio di droga in città.
Un B&B sotto osservazione: sospetti in zona Mac Mahon
Nel corso dei servizi sul territorio, gli agenti hanno concentrato l’attenzione su un appartamento adibito a B&B nell’area di Mac Mahon, considerato un possibile punto di appoggio per la vendita di sostanze. Verso le 14:30, dopo essersi appostati nei dintorni, gli investigatori hanno visto i due sospettati uscire dallo stabile in via Privata dei Frassini e hanno scelto di procedere con il controllo. In quel momento, l’uomo di 38 anni aveva con sé un mazzo di chiavi che gli consentiva di entrare nell’alloggio anche dal retro, elemento ritenuto indicativo di un’attività illecita.
Perquisizione e sequestro: trovati MDPHP, contanti e strumenti
All’interno dell’appartamento, i poliziotti hanno scoperto e sequestrato 290 grammi di MDPHP, una sostanza stupefacente particolarmente potente, occultati in un contenitore per alimenti e dentro un tubo di patatine. Oltre allo stupefacente, sono stati recuperati anche un bilancino di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento e 1.800 euro in contanti, ritenuti compatibili con i proventi dello spaccio. I due sono stati quindi arrestati e accompagnati in stato di detenzione.
Nuovo ritrovamento il giorno dopo: altra droga nascosta in cucina
Il giorno successivo, venerdì 8 maggio, durante ulteriori verifiche successive all’arresto, gli agenti hanno eseguito un nuovo controllo dell’alloggio e hanno rinvenuto altri 150 grammi di MDPHP. La sostanza era nascosta nel forno, tra la teglia e il grill, a conferma di una gestione organizzata dello stupefacente e di un’attività di spaccio ritenuta continuativa.

