Il 19 marzo, la Polizia di Stato ha svolto a Milano un intervento straordinario di controllo e prevenzione mirato alla messa in sicurezza di un edificio dismesso tra via Oropa e via Derna. L’azione, stabilita durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, puntava a ristabilire la legalità nell’immobile, occupato abusivamente da tempo.
All’interno dello stabile sono stati trovati giacigli improvvisati e masserizie, elementi che confermano una presenza continuativa di persone senza fissa dimora.
Assetto operativo e ripulitura dello stabile
Le attività, guidate dal Commissariato Villa San Giovanni, hanno coinvolto più articolazioni della Polizia di Stato: personale della Questura, operatori del III Reparto Mobile e le unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale, impiegate per rendere più efficace il controllo degli spazi.
Determinante anche l’apporto dei Vigili del Fuoco, intervenuti per le verifiche di sicurezza tecnica, insieme ad AMSA, incaricata di sgomberare e rimuovere i materiali accumulati all’interno dell’edificio.
Identificate 10 persone: esiti dei controlli amministrativi
Nel corso delle verifiche, gli operatori hanno rintracciato 10 persone di origine nordafricana all’interno dello stabile. Cinque soggetti sono stati accompagnati in Questura e affidati all’Ufficio Immigrazione per gli accertamenti di competenza.
Conclusi i riscontri, sono state adottate diverse misure: tre persone sono state trattenute al CPR di via Corelli (due cittadini egiziani e un cittadino marocchino). A un cittadino algerino, titolare di permesso di soggiorno rilasciato dalla Spagna, è stato ordinato il rientro nel Paese iberico, mentre per un altro cittadino algerino è stata notificata l’espulsione con l’ordine di lasciare l’Italia entro sette giorni.
Contestazioni penali e materiale posto sotto sequestro
Tutti e dieci i soggetti rintracciati risultano indagati per invasione di edifici, in base all’articolo 633 del codice penale.
Durante l’attività è stato inoltre sequestrato un coltello tipo mannaia e 6,7 grammi di hashish, rinvenuti nei locali e, al momento, non attribuibili con certezza a persone identificate.
Chiusura accessi e lavori per prevenire nuove occupazioni
Terminato il servizio, la proprietà ha dato avvio agli interventi di messa in sicurezza dell’area. Sono state pianificate opere interne e la sigillatura dei varchi, con saldatura di reti in acciaio, così da ostacolare ulteriori ingressi e occupazioni abusive.
L’operazione rientra in un più ampio programma di controllo del territorio, pensato per contrastare il degrado urbano e rafforzare la sicurezza nei quartieri di Milano attraverso interventi mirati e continui.

