Allarme per una presunta aggressione: la chiamata e l’arrivo delle forze dell’ordine
Nel pomeriggio di sabato, la Polizia di Stato di Como è intervenuta dopo una segnalazione di lite tra conviventi lungo la tangenziale di Como, in ambito autostradale. Intorno alle 14:00, un testimone ha contattato la Sala Operativa riferendo che una donna di 39 anni, residente a Verbania, sarebbe stata colpita dal compagno, un 38enne di Limbiate. Sulla base degli elementi raccolti, gli agenti hanno raggiunto rapidamente l’abitazione collegata alla coppia, dove era presente il veicolo indicato: una volta sul posto, è emerso che il contesto era più articolato del previsto.
Accesso in casa e controlli: tensione, identificazioni e primi riscontri
Giunti all’indirizzo, i poliziotti si sono trovati davanti un 47enne comasco, che avrebbe mantenuto un atteggiamento ostile nei loro confronti. Nel corso delle verifiche, gli operatori hanno notato sul balcone una donna compatibile con la descrizione della presunta vittima. A quel punto hanno effettuato l’accesso nell’abitazione, dove erano presenti il 38enne e la 39enne, entrambi visibilmente agitati, oltre al 47enne. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire crack e denaro contante nelle disponibilità del 38enne (270 euro), mentre ulteriori sostanze stupefacenti sono state individuate in un secondo momento con il supporto della Squadra Mobile della Questura di Como e delle unità cinofile della Guardia di Finanza, rafforzando l’ipotesi di un quadro legato anche agli stupefacenti.
Stupefacenti e materiale per il confezionamento: cosa è stato sequestrato
Dalla perquisizione domiciliare è scaturito il sequestro di circa 11 grammi di cocaina, di un bilancino di precisione e di circa 15 grammi di hashish, nascosti nel tettuccio dell’autovettura parcheggiata davanti all’abitazione. I tre soggetti sono stati quindi condotti in Questura per gli accertamenti di rito. Dalle verifiche sono emersi precedenti a carico di tutti: il 38enne risultava già noto per spaccio e destinatario di un divieto di dimora a Como; la 39enne aveva precedenti per furto e un foglio di via dal capoluogo; il 47enne, infine, presentava precedenti per furto e maltrattamenti in famiglia.
Provvedimenti e contestazioni: denunce, sanzioni e attività in corso
Sebbene la 39enne abbia scelto di non formalizzare denuncia per le percosse, è stata comunque denunciata per violazione del foglio di via. Il 38enne è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, mentre il 47enne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e, inoltre, sanzionato in via amministrativa per detenzione di stupefacenti destinati all’uso personale. Le attività investigative proseguono per chiarire ogni ulteriore responsabilità e ricostruire nel dettaglio l’accaduto.

