Nelle ultime ore notturne, la Polizia di Stato ha portato a termine un intervento decisivo per rintracciare una donna di 82 anni, uscita dalla propria abitazione in Corso Siracusa e poi risultata irreperibile. L’anziana, apparsa in evidente stato confusionale, è stata individuata grazie alla pronta attivazione delle ricerche e al coordinamento sul territorio delle pattuglie.
Avvio dell’allarme: segnalazione e prime attività operative
Intorno alle 02:00 la Centrale Operativa della Questura ha ricevuto dalla Centrale dei Carabinieri la comunicazione relativa alla scomparsa. A far scattare l’allerta è stata la figlia, che non riuscendo più a mettersi in contatto con la madre ha richiesto l’intervento delle autorità. Acquisite le prime informazioni, i poliziotti hanno attivato la localizzazione del cellulare e una pattuglia dell’UPGSP, già presente in zona, ha iniziato immediatamente le verifiche nelle aree vicine alla residenza.
Ricerche estese in città: perlustrazioni e supporto delle pattuglie
Nonostante le difficoltà iniziali nel ricostruire con precisione i movimenti, gli agenti e le pattuglie in servizio hanno proseguito la ricerca in maniera capillare, controllando diversi punti ritenuti compatibili con le abitudini della donna. Sono state ispezionate piazze, stazioni ferroviarie, sottopassaggi pedonali e parchi, senza riscontri immediati. Il lavoro coordinato sul territorio ha consentito di ampliare gradualmente il raggio d’azione, mantenendo l’attenzione sulle possibili zone di transito e sosta.
Individuazione dell’anziana: intervento e condizioni riscontrate
Alle 04:00, dopo ore di controlli, la donna è stata finalmente avvistata in stato confusionale. Si trovava al centro della carreggiata di Corso Galileo Ferraris, in un punto non vicino alla sua abitazione. Il riconoscimento è stato rapido e la pattuglia è intervenuta senza esitazioni per metterla in sicurezza e prestare assistenza. È stato allertato il 118, ma l’anziana, pur provata, ha rifiutato il trasporto presso una struttura ospedaliera.
Rientro in famiglia e apprezzamento per la rapidità dell’intervento
Concluse le procedure di tutela, la signora è stata affidata nuovamente ai familiari. La famiglia ha espresso sentita riconoscenza alle forze dell’ordine per la tempestività e l’efficacia dell’operazione, che ha permesso di chiudere l’episodio con un esito positivo. Grazie all’impegno degli agenti, i parenti hanno potuto riabbracciare l’anziana in condizioni complessivamente buone e al sicuro.

