I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della Compagnia Carabinieri di Tolentino, supportati dalla Stazione Carabinieri di Caldarola, hanno denunciato a piede libero due giovani italiani, domiciliati nei Comuni di Caldarola e Tolentino, con l’accusa di porto abusivo di armi o di oggetti atti ad offendere. I due, entrambi operai, al momento dell’identificazione risultavano incensurati per fatti analoghi e senza procedimenti pendenti della stessa natura.
Dai social alle indagini: come è partito l’accertamento
L’attività è nata dal controllo dei profili social, dove i due avevano condiviso un filmato nel quale si vedevano chiaramente armi tenute dentro l’auto a loro disposizione. Il video, ritenuto significativo, ha portato i Carabinieri ad avviare verifiche immediate e un rapido flusso informativo. Gli accertamenti hanno permesso di risalire all’identità dei ragazzi e di ottenere dall’Autorità Giudiziaria un decreto di perquisizione, disposto per rintracciare le armi mostrate nelle immagini.
Perquisizioni e recupero: cosa è stato sequestrato
Durante le perquisizioni, sia in casa sia sul veicolo, i Carabinieri hanno trovato una pistola a salve senza tappo rosso, ritenuta compatibile con quella esibita nel video, conservata nell’abitazione di uno dei due. Nell’abitacolo dell’auto è stato inoltre scoperto un coltello di categoria vietata. L’intero materiale è stato sottoposto a sequestro e affidato in custodia in attesa del deposito formale presso l’Ufficio Corpi di Reato competente.
Controlli sul territorio e prevenzione: il valore dell’azione
L’episodio conferma l’utilità dell’integrazione tra monitoraggio dei social network e interventi operativi sul territorio, con l’obiettivo di prevenire e contrastare condotte potenzialmente pericolose a tutela della sicurezza pubblica. L’attività investigativa sottolinea inoltre come la diffusione online di contenuti considerati “leggeri” possa rappresentare un segnale concreto di violazioni della normativa sulle armi e di comportamenti da intercettare tempestivamente.

