Blitz notturno dei Carabinieri nell’area parcheggi della stazione
Nella notte tra il 26 e il 27 maggio 2026, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Piacenza sono stati chiamati a intervenire con tempestività in viale Sant’Ambrogio, nei parcheggi vicini alla stazione ferroviaria. L’allarme è arrivato attorno all’1:45 tramite il numero unico 112, dopo che una residente dei palazzi prospicienti, affacciata dal balcone, aveva visto un uomo intento a colpire e danneggiare alcune auto in sosta.
Riscontro immediato: più vetture con vetri rotti e segni di scasso
Quando la “gazzella” è giunta sul posto, i militari hanno percepito chiaramente rumori di vetri che si infrangevano e hanno notato subito una prima vettura danneggiata: finestrino posteriore destro in frantumi e maniglia della portiera anteriore destra rovinata. A breve distanza sono emersi ulteriori danni su un’altra auto grigia, con evidenti tracce di forzatura sul vetro laterale lato guida, e su un fuoristrada, rinvenuto con il finestrino anteriore sinistro rotto e l’abitacolo messo a soqquadro.
Strumento da scasso recuperato e posto sotto sequestro
Il presunto responsabile, un 56enne residente a Piacenza, è stato bloccato mentre si muoveva tra i veicoli parcheggiati. Dalla ricostruzione dei fatti, l’uomo presentava le mani sporche di detriti e frammenti di vetro e portava con sé un attrezzo metallico lungo circa 17 centimetri, con estremità simile a un cacciavite, ritenuto compatibile con lo scasso. Il manufatto è stato sequestrato dai Carabinieri.
Denuncia a piede libero: contestati furto aggravato e possesso di grimaldelli
Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto diversi oggetti ritenuti probabile provento di furto: un paio di occhiali da sole con custodia nera, una spazzola per capelli grigia, un peluche azzurro a forma di uccellino con un cuore rosso e un pantalone bianco da uomo. L’intero materiale è stato sottoposto a sequestro. Conclusi gli accertamenti, l’uomo è stato condotto negli uffici del Nucleo Operativo e Radiomobile per l’identificazione e le procedure di rito; dopo l’informativa all’Autorità Giudiziaria, è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato e per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.



