Continua l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ancona contro i reati informatici e le truffe realizzate tramite web. Al termine di due indagini separate, i militari della Stazione di Ostra hanno deferito a piede libero due soggetti ritenuti coinvolti, in episodi distinti, nel reato di truffa. Gli accertamenti hanno permesso di chiarire la dinamica dei raggiri, individuare i presunti responsabili e inoltrare gli atti alla competente Autorità Giudiziaria.
Annunci ingannevoli: la finta agenzia viaggi online
Il primo intervento ha riguardato una truffa avvenuta attraverso un noto social network. Stando a quanto ricostruito dai Carabinieri, l’indagato avrebbe finto di essere il titolare di un’agenzia di viaggi, conquistando la fiducia di una pensionata del posto. Con artifici e raggiri, si sarebbe fatto versare 900 euro e, subito dopo l’incasso, sarebbe diventato irreperibile.
Analisi digitale e flussi di pagamento: come si risale agli autori
L’attività investigativa dell’Arma ha consentito di seguire le impronte lasciate in rete e le operazioni economiche legate al versamento eseguito dalla vittima. Attraverso la ricostruzione delle tracce telematiche e dei movimenti finanziari, i militari sarebbero risaliti al presunto responsabile: un 51enne residente fuori regione, già noto alle forze di Polizia. Conclusi gli approfondimenti, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per truffa.
Assicurazione auto fantasma: la truffa della polizza RCA
Il secondo episodio ha interessato il settore delle assicurazioni auto. In questo caso, un residente della zona si è presentato dai Carabinieri dopo aver versato 425 euro su un portale poi rivelatosi fasullo, convinto di sottoscrivere una polizza RCA per la propria vettura. Il presunto truffatore si sarebbe spacciato per operatore assicurativo e, una volta ottenuto il pagamento, sarebbe scomparso.
Piattaforma falsa e riscontri: individuato il presunto responsabile
Anche per questa vicenda, i Carabinieri della Stazione di Ostra hanno ricostruito il percorso del denaro e svolto verifiche utili a identificare il presunto autore. Si tratterebbe di un 70enne residente in un’altra regione, anch’egli già noto alle forze di Polizia. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa online.
Presidio e prevenzione: l’attività dei Carabinieri contro le frodi sul web
I due procedimenti ribadiscono l’impegno dell’Arma nel fronteggiare un fenomeno in crescita come quello delle truffe online, capace di colpire persone di ogni età tramite offerte ingannevoli, siti non affidabili e profili social costruiti per apparire credibili. In questo contesto, la ricostruzione di tracce telematiche e finanziarie è risultata decisiva per attribuire i fatti e fornire una risposta investigativa alle vittime.
Consigli di sicurezza: attenzione a pagamenti anticipati e offerte sospette
I Carabinieri rinnovano l’invito a mantenere alta l’attenzione nelle transazioni online, soprattutto quando vengono richiesti pagamenti anticipati per viaggi, servizi assicurativi o proposte eccessivamente vantaggiose. In caso di dubbi, profili anomali, siti poco trasparenti o richieste di denaro non verificabili, è importante rivolgersi rapidamente alla Stazione dei Carabinieri più vicina, così da attivare controlli tempestivi e ridurre il rischio di ulteriori frodi.

