La continua attività di controllo della Polizia di Stato lungo le autostrade italiane ha consentito, nei giorni scorsi, di individuare un’auto ritenuta sospetta nei pressi dello svincolo di Borgo D’Ale (VC), sull’Autostrada A4 Torino–Milano. L’intervento, curato dalla Sezione Polizia Stradale di Novara – Sottosezione di Novara Est, era finalizzato a tutelare la circolazione e a contrastare illeciti amministrativi e penali.
Condotta di guida fuori norma: scatta il controllo
All’interno del veicolo vi erano due ragazzi italiani di seconda generazione, di 21 e 23 anni, residenti a Torino. Gli agenti hanno notato da subito che l’auto occupava la parte centrale della carreggiata invece di mantenere la corsia di destra, nonostante il traffico fosse quasi assente a quell’ora. Questo dettaglio, ritenuto anomalo, ha portato gli operatori a fermare il mezzo per una verifica più accurata, concentrandosi su condotta e dinamica di marcia.
Controlli e ispezione: trovata droga nel bagagliaio
Dagli accertamenti è risultato che chi era alla guida disponeva soltanto del “foglio rosa”, non avendo ancora ottenuto la patente. Durante il controllo del veicolo, gli agenti hanno avvertito un odore riconducibile a sostanze stupefacenti provenire dall’abitacolo. Nel bagagliaio sono quindi stati scoperti oltre 2 kg di hashish, che secondo quanto ipotizzato erano destinati a rifornire le piazze di spaccio di Milano.
Fermo, arresto e trasferimento in carcere
I due giovani sono stati arrestati immediatamente e condotti alla Casa Circondariale di Vercelli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa delle decisioni del magistrato. L’operazione evidenzia come i controlli della Polizia Stradale sulle principali arterie, come la A4 Torino–Milano, restino uno strumento efficace per contrastare traffico di droga e criminalità diffusa legati alla viabilità.

