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Milano, arrestati due spacciatori: maxi sequestro di cocaina ed eroina

Milano, arrestati due spacciatori: maxi sequestro di cocaina ed eroina

Sequestro droga Milano Polizia Stato

Nelle ultime ore la Polizia di Stato di Milano ha fermato due uomini—un 27enne marocchino e un 50enne albanese—ritenuti responsabili, in concorso, della detenzione di un ingente carico di cocaina ed eroina. L’operazione nasce da un’articolata attività investigativa della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Milano, orientata al contrasto dello spaccio e delle reti di traffico sul territorio.

Ricostruzione investigativa e tappe decisive

L’azione di controllo ha permesso agli agenti di risalire a un box a Vizzolo Predabissi (MI), ritenuto utilizzato dal cittadino marocchino come luogo di custodia della sostanza stupefacente. L’uomo si muoveva abitualmente a bordo di un SUV compatto e, durante uno dei diversi servizi di osservazione, i poliziotti lo hanno visto raggiungere il box e poi dirigersi verso Castiraga Vidardo, nel lodigiano, dove viveva, mantenendo un profilo operativo coerente con attività di stoccaggio.

Dopo ulteriori giorni di monitoraggio, gli investigatori hanno pedinato il SUV: dopo passaggi e soste in vari comuni dell’hinterland milanese, il mezzo si è spostato verso Stezzano (BG). Qui, in prossimità di un’area di sosta, il 27enne avrebbe effettuato una consegna con il conducente di un autoarticolato albanese, scambiando due borse con 270.000 euro in contanti con due sacchi in plastica colmi di stupefacenti: 10 kg di cocaina e 17 kg di eroina. La fase operativa si è conclusa con il fermo immediato di entrambi i soggetti, bloccati subito dopo lo scambio.

Controlli successivi: perquisizioni e beni sequestrati

Dopo gli arresti, la Polizia di Stato ha ampliato gli accertamenti nei luoghi ritenuti collegati all’attività. Nell’abitazione di Castiraga Vidardo è stato trovato uno zaino con altri 2,5 kg di cocaina. Nel box di Vizzolo Predabissi, invece, gli agenti hanno individuato una berlina dotata di un vano ricavato nel portapacchi: all’interno sono stati recuperati ulteriori 3 kg di cocaina e circa 30.000 euro in contanti.

Ipotesi di reato e trasferimento in carcere

I due indagati devono rispondere dell’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti in quantità rilevante ai fini di spaccio. Al termine degli atti, sono stati associati al carcere di Bergamo, dove rimangono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi adempimenti e le valutazioni di rito, nell’ambito di una procedura penale ancora in corso.

L’intervento rientra nel più ampio impegno della Polizia di Stato di Milano contro il traffico di droga, con l’obiettivo di interrompere le filiere dello spaccio, colpire i canali di approvvigionamento e rafforzare la sicurezza sul territorio a tutela dei cittadini.

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