Un’azione rapida dei Carabinieri ha fermato sul nascere un rave party abusivo nelle campagne del Torinese, con la denuncia di 24 persone e il sequestro completo della strumentazione musicale. L’intervento rientra in un più ampio piano di presidio del territorio pensato per contrastare raduni non autorizzati e condotte illegali.
Blitz notturno nel Torinese: raduno non autorizzato stoppato prima del via
L’attività è scattata nella notte di domenica scorsa in frazione Grange di Front, comune in provincia di Torino, dove alcuni giovani stavano predisponendo un rave lungo le sponde del torrente Malone. La zona, appartata e circondata dalla campagna, era stata individuata come location per un evento musicale privo di autorizzazioni.
I militari della Compagnia Carabinieri di Venaria, con l’appoggio delle pattuglie delle Stazioni di Barbania, Ciriè, Mathi, Rivara e Rivarolo, sono arrivati quando l’allestimento era ancora in corso. Il coordinamento dell’operazione ha permesso di interrompere l’organizzazione prima che la serata degenerasse, riducendo rischi legati a sicurezza, viabilità e ordine pubblico.
Denunce in Procura: riconosciuti i presunti promotori dell’evento
Al termine degli accertamenti, 24 persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Ivrea. Tra i segnalati figurano due giovani, un 20enne e un 23enne residenti nel Torinese, indicati come ideatori e organizzatori del raduno.
Gli altri presenti, comprese sei ragazze, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per invasione di terreni o edifici in concorso. L’occupazione dell’area e la predisposizione dell’impiantistica in un luogo non autorizzato hanno infatti fatto emergere una violazione delle norme in vigore.
Impianto del rave sotto sequestro: audio, luci e alimentazione rimossi
Nel corso dell’intervento, i Carabinieri hanno sequestrato l’intera dotazione utilizzata per predisporre la festa. Tra il materiale recuperato risultano casse e impianti audio, apparati di illuminazione e generatori per l’energia elettrica, verosimilmente destinati a sostenere l’evento per diverse ore.
Il provvedimento ha impedito l’utilizzo della strumentazione e ha neutralizzato definitivamente lo svolgimento del rave party illegale.
Operazione a Venaria Reale: arresto per hashish e resistenza durante il controllo
Nello stesso quadro di controlli sul territorio, i Carabinieri della Compagnia di Venaria hanno effettuato un arresto per detenzione di droga ai fini di spaccio. Un 52enne di Venaria Reale è stato fermato dopo aver ceduto una dose di hashish a un uomo di 50 anni.
Alla vista dei militari, il 52enne avrebbe tentato di allontanarsi opponendo resistenza, ma è stato bloccato poco distante dalla propria abitazione. La perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento di 73 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale utile al confezionamento delle dosi.
Su richiesta della Procura di Ivrea, il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto disponendo per l’indagato la misura degli arresti domiciliari.
Presidio capillare e prevenzione: focus su rave abusivi e spaccio di stupefacenti
Le attività svolte confermano un rafforzamento dei controlli dell’Arma, con attenzione specifica ai rave party illegali e al traffico di sostanze stupefacenti. Fenomeni che possono incidere sulla sicurezza pubblica, sul decoro e sulla tutela dell’ambiente.
L’intervento a Front, avvenuto in tempi rapidi, ha scongiurato possibili situazioni di pericolo e degrado, evidenziando l’efficacia di un monitoraggio costante del territorio da parte delle forze dell’ordine.


