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Arrestato 45enne al Marco Polo: ricercato per maltrattamenti in famiglia

Arrestato 45enne al Marco Polo: ricercato per maltrattamenti in famiglia

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Fermato al Marco Polo dopo un volo da Casablanca

Giovedì scorso, all’aeroporto Marco Polo di Venezia, la Polizia di Stato ha bloccato un cittadino straniero appena sbarcato da un volo in arrivo da Casablanca. Durante i controlli documentali di frontiera, gli agenti hanno riscontrato a suo carico un’ordinanza di carcerazione emessa nel 2021: l’uomo risultava infatti ricercato per maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento era legato a una sentenza del Tribunale di Vicenza, che lo aveva condannato per abusi e violenze ai danni della compagna.

Sentenza e accuse: violenze domestiche e revoca del soggiorno

Il 45enne, secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, avrebbe commesso episodi di violenza particolarmente gravi contro la compagna, includendo maltrattamenti ripetuti anche nel periodo della gravidanza. Dopo numerose aggressioni, la donna ha deciso di sporgere denuncia, facendo partire l’iter giudiziario che si è poi concluso con la condanna dell’uomo. In seguito alla decisione del giudice, è stata disposta anche la revoca del permesso di soggiorno.

Si rende irreperibile, ma viene individuato ai controlli passeggeri

Nonostante la condanna già definita, l’uomo era riuscito per un periodo a sottrarsi all’esecuzione della pena, facendo perdere le proprie tracce. La sua posizione, però, è emersa grazie a un monitoraggio accurato degli arrivi e alle verifiche sui passeggeri in transito al Marco Polo. Al termine degli accertamenti, gli operatori della Polizia di Frontiera lo hanno rintracciato e arrestato, in relazione alle violenze domestiche che avevano provocato pesanti conseguenze sulla compagna.

Dall’arresto al carcere: tre anni e otto mesi da scontare

Conclusi gli atti di rito, il 45enne è stato accompagnato alla Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore, a Venezia. Qui dovrà espiare la pena di tre anni e otto mesi di reclusione, come previsto dal provvedimento definitivo. L’operazione evidenzia l’importanza dei controlli di sicurezza in aeroporto e l’azione costante delle forze dell’ordine nel contrasto alla violenza domestica e nel garantire tutela e giustizia alle vittime.

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