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New York: aereo Air Canada collide con camion a LaGuardia, 2 morti

New York: aereo Air Canada collide con camion a LaGuardia, 2 morti

Scontro aereo camion pista LaGuardia

Nella notte, un serio incidente in pista ha colpito l’aeroporto Fiorello LaGuardia di New York: un aereo di linea ha urtato un mezzo di servizio durante le operazioni a terra. Il primo bilancio parla di due persone decedute, individuate nel comandante e nel copilota, mentre si registrano anche diversi feriti, alcuni in condizioni rilevanti. Dopo l’impatto lo scalo è stato chiuso senza indugi, con conseguenze pesanti sul traffico aereo dell’area.

Come si è verificato l’impatto in fase di touchdown

Dalle prime informazioni disponibili, lo scontro sarebbe avvenuto intorno alle 23:30 (ora locale), mentre un jet regionale Bombardier CRJ-900 di Air Canada Express, in arrivo da Montreal, stava concludendo la procedura di atterraggio. In quegli stessi istanti, sulla pista 4 era presente un automezzo dei soccorsi, indicato come camion dei vigili del fuoco o veicolo riconducibile all’autorità aeroportuale.

Le registrazioni audio del controllo del traffico aereo suggeriscono che al mezzo fosse stato inizialmente autorizzato l’attraversamento della pista. Poco dopo, però, i controllori avrebbero provato a bloccarlo con un ordine urgente, una volta compreso che l’aereo era ormai in avvicinamento. La comunicazione, secondo quanto emerge, sarebbe arrivata con un margine insufficiente, lasciando lo scontro praticamente inevitabile.

Decessi e persone ferite: il quadro provvisorio

Le due vittime sono il pilota e il copilota, morti in seguito alla violenta collisione. Sul velivolo viaggiavano complessivamente 72 passeggeri e quattro membri dell’equipaggio, numeri che restano in corso di conferma da parte delle autorità competenti.

Tra i feriti figurerebbero anche operatori delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco presenti sul veicolo coinvolto. Alcuni avrebbero riportato fratture agli arti e sono stati trasferiti in ospedale; al momento non risulterebbero in pericolo di vita. Il totale dei feriti resta comunque in aggiornamento e potrebbe aumentare nelle prossime ore.

LaGuardia fermo: cancellazioni, ritardi e deviazioni

Dopo l’incidente, la Federal Aviation Administration (FAA) ha ordinato l’immediata sospensione delle operazioni, classificando l’accaduto come emergenza aeroportuale. I voli in partenza sono stati cancellati o posticipati, mentre molti arrivi sono stati dirottati su altri scali dell’area di New York o rimandati agli aeroporti di provenienza, generando forti disagi per i passeggeri.

Le autorità locali hanno inoltre chiesto alla popolazione di evitare l’area dell’aeroporto, nel distretto del Queens, segnalando possibili chiusure stradali, traffico rallentato e una presenza significativa di mezzi di soccorso e sicurezza.

Accertamenti ufficiali: si cercano cause e responsabilità

La FAA ha aperto un’indagine formale per ricostruire con precisione la dinamica e verificare eventuali responsabilità. Tra i punti principali al vaglio ci sono le comunicazioni tra torre e mezzi a terra, oltre alle procedure operative adottate nei minuti immediatamente precedenti all’impatto.

Gli investigatori stanno dedicando particolare attenzione alla sequenza di autorizzazioni e successive revoche inviate al veicolo coinvolto, così come alla tempistica degli avvisi, elemento che potrebbe aver inciso in modo determinante sull’esito tragico dell’episodio.

Uno snodo chiave di New York bloccato dall’incidente

LaGuardia è uno degli aeroporti più rilevanti per la città di New York, molto utilizzato per collegamenti nazionali e regionali grazie alla vicinanza con Manhattan. La chiusura ha quindi prodotto un effetto domino sull’intero sistema aeroportuale metropolitano, già messo alla prova da meteo sfavorevole e da carenze di personale segnalate nei giorni precedenti.

La riapertura dipenderà dalle operazioni di messa in sicurezza e dai rilievi tecnici necessari, mentre le compagnie aeree stanno lavorando per riprogrammare i collegamenti e ridurre l’impatto sui viaggiatori.

Sicurezza in pista: torna il focus su procedure e coordinamento

L’accaduto riaccende i riflettori sulla sicurezza delle operazioni aeroportuali, soprattutto quando si gestiscono contemporaneamente traffico aereo e veicoli di servizio. Episodi del genere, pur poco frequenti, mostrano quanto siano complesse le procedure e quanto sia essenziale un coordinamento continuo tra tutti gli attori coinvolti.

Le prossime ore saranno cruciali per definire con precisione la sequenza dei fatti e comprendere se vi siano state falle nei protocolli, criticità operative o possibili errori umani che abbiano contribuito alla tragedia.

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