Momenti di forte paura a Mazara del Vallo, nel Trapanese: uno scuolabus con alunni, insegnanti e assistenti comunali si è capovolto dopo la collisione con un suv. Il bilancio è di 19 feriti (14 bambini e cinque adulti), ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. L’incidente si è verificato intorno alle 14.30 di venerdì 29 maggio lungo la strada in direzione Borgata Costiera, in un punto dove, secondo i primi rilievi, l’auto coinvolta potrebbe non essersi fermata allo stop.
Chi era a bordo: studenti e personale dell’istituto Santa Gemma-Boscarino-Pirandello
Sul bus viaggiavano gli alunni della Santa Gemma-Boscarino-Pirandello, insieme ai docenti e agli operatori del servizio comunale. L’urto con la Nissan Qashqai è stato molto violento e ha fatto finire lo scuolabus su un fianco, bloccato sulla carreggiata. L’impatto ha fatto temere il peggio, ma l’arrivo tempestivo dei soccorritori ha permesso di prestare assistenza a tutti e di avviare rapidamente i trasferimenti in ospedale per gli accertamenti.
Numero dei feriti e prime cure: 14 minori e 5 adulti coinvolti
Il conteggio finale parla di 14 bambini feriti e cinque adulti: due insegnanti, un genitore che stava accompagnando i ragazzi, l’autista dello scuolabus e il conducente dell’auto. Tutti sono stati portati inizialmente all’ospedale di Mazara del Vallo per visite, esami e controlli diagnostici. Le condizioni sarebbero complessivamente stabili, anche se per alcuni minori si è reso necessario l’invio in reparti più specializzati.
Trasferimenti pediatrici: tre minori inviati a Palermo
Tra i bambini, due sono stati trasferiti in elisoccorso all’Ospedale dei Bambini di Palermo: uno con una frattura al polso e un altro per un trauma addominale. In un secondo momento, a esiti completati, un terzo minore è stato accompagnato con ambulanza medicalizzata all’Ortopedia pediatrica del capoluogo siciliano. Altri cinque bambini con lesioni più lievi sono stati indirizzati alla Pediatria di Marsala, mentre sei, in condizioni considerate stabili dal punto di vista emodinamico, sono stati trasferiti alla Pediatria di Trapani.
Condizioni degli adulti: monitoraggio e autista ancora sotto shock
I cinque adulti sono rimasti in osservazione con parametri emodinamici stabili, in alcuni casi in attesa di ulteriori approfondimenti. Tra loro anche Giuseppe Di Stefano, dipendente comunale e autista dello scuolabus, apparso particolarmente provato dopo l’impatto. In ospedale si è recato anche il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, insieme agli assistenti sociali del Comune, per seguire l’evoluzione clinica e garantire supporto alle famiglie.
Ipotesi sulla dinamica: possibile stop ignorato all’incrocio
In base a una prima ricostruzione della Polizia Municipale, il suv sarebbe arrivato all’incrocio senza rispettare uno stop chiaramente segnalato, urtando lateralmente lo scuolabus e causandone il ribaltamento. Il sindaco Salvatore Quinci, nel riferire quanto emerso sul posto, ha parlato di un impatto molto violento e di un’auto che sarebbe sopraggiunta a velocità sostenuta senza fermarsi, colpendo il mezzo comunale. Gli accertamenti restano in corso per chiarire con precisione velocità, traiettoria e responsabilità.
Irregolarità emerse: conducente 51enne senza patente e auto senza copertura
Dai controlli successivi allo scontro sarebbe emerso che il guidatore della Nissan Qashqai, un uomo di 51 anni, era al volante senza patente. Il veicolo, inoltre, risulterebbe privo di assicurazione ed è stato posto sotto sequestro. Dopo il ricovero, l’uomo è stato sottoposto anche ad alcol test, con gli agenti in attesa dei risultati. La sua posizione è ora al vaglio degli investigatori, considerata la dinamica e le irregolarità già riscontrate.
Sette passeggeri sul suv: famiglia a bordo e controlli per la moglie incinta
All’interno della Nissan Qashqai vi erano sette persone, due oltre il numero normalmente consentito per quel modello. Oltre al conducente, viaggiavano la moglie incinta e cinque bambini sui sedili posteriori. La donna, pur senza segnali di allarme immediato, è stata trasferita in via precauzionale all’ospedale di Palermo per verifiche legate alla gravidanza. Secondo le prime informazioni, la moglie e la figlia del conducente non avrebbero riportato conseguenze importanti.
Soccorso coordinato sul posto: Vigili del Fuoco, 118 e forze dell’ordine
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Mazara del Vallo, la Polizia di Stato, la Polizia Municipale e diverse ambulanze del 118. Le squadre hanno messo in sicurezza l’area, prestato le prime cure e organizzato i trasferimenti verso gli ospedali di riferimento. La presenza di molti minori sullo scuolabus ha reso particolarmente delicata la gestione dell’emergenza, sia dal punto di vista sanitario sia per l’assistenza alle famiglie accorse dopo la notizia dell’impatto.
Inchiesta in corso: verifiche su velocità, stop e condizioni del guidatore
Le indagini proseguono per definire ogni dettaglio: dalla velocità del suv al mancato rispetto dello stop, fino alle condizioni del conducente al momento della collisione. Gli elementi già raccolti dalla Polizia Municipale delineano un quadro di gravi criticità, tra cui guida senza patente, auto non assicurata e presenza di passeggeri oltre i limiti. Nelle ore successive allo schianto, la priorità resta comunque il controllo delle condizioni cliniche di bambini e adulti rimasti feriti.
Mazara del Vallo, scontro sulla strada per Borgata Costiera: tragedia evitata
L’incidente di Mazara del Vallo ha scosso la comunità, soprattutto per il coinvolgimento di uno scuolabus pieno di bambini. Pur trattandosi di un bilancio pesante, le conseguenze avrebbero potuto essere ben peggiori, considerando la violenza dell’urto e il ribaltamento del mezzo. Le autorità sanitarie hanno confermato che nessuno dei feriti è in pericolo di vita, mentre Comune e forze dell’ordine continuano a seguire la vicenda e gli sviluppi degli accertamenti.

