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Garlasco, settimana chiave: interrogati Andrea Sempio e familiari Poggi

Garlasco, settimana chiave: interrogati Andrea Sempio e familiari Poggi

Garlasco interrogatori caso Chiara Poggi

Si apre una fase particolarmente delicata nelle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. Stando a quanto riportato dal Tg1, domani 5 maggio verranno ascoltate le cugine della vittima, le gemelle Paola e Stefania Cappa, convocate come persone informate sui fatti. Mercoledì 6 maggio toccherà invece a Marco Poggi, fratello di Chiara, e ad Andrea Sempio, indicato come autore del delitto dopo l’ipotesi che Chiara abbia respinto un suo approccio a sfondo sessuale. Le audizioni arrivano a ridosso della chiusura dell’inchiesta, prevista nelle prossime settimane.

Contestazioni a carico di Andrea Sempio: cosa sostengono gli inquirenti

Andrea Sempio, al momento unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, è ritenuto responsabile di un’aggressione con almeno 12 colpi al volto e al cranio. Per la Procura, la violenza sarebbe scaturita dal rifiuto della giovane di acconsentire a un approccio sessuale da parte di Sempio. È stata inoltre contestata l’aggravante della crudeltà, perché Chiara avrebbe tentato di difendersi prima di essere colpita con particolare ferocia. La difesa, però, respinge l’ipotesi del movente sessuale e sostiene che l’ossessione di Sempio non fosse riferita a Chiara, ma a una barista con cui avrebbe vissuto una breve relazione tra i 18 e i 20 anni.

La linea difensiva: “strumentalizzazione” e letture fuori contesto

Il legale di Sempio, Liborio Cataliotti, parla di una vera e propria “strumentalizzazione” ai danni dell’assistito. Secondo la difesa, la presenza di Sempio in un forum dedicato alla seduzione non avrebbe alcun collegamento con l’omicidio di Chiara Poggi. I contenuti emersi vengono descritti come lo sfogo di un periodo di insicurezza adolescenziale, non come indice di una persona pericolosa. L’avvocato evidenzia inoltre che alcune frasi rilanciate dai media, tra cui un riferimento allo “stupro”, sarebbero state estrapolate e non costituirebbero un movente attendibile per il delitto.

Perché vengono sentite Paola e Stefania Cappa

Paola e Stefania Cappa, cugine di Chiara, verranno ascoltate come testimoni per chiarire se la ragazza fosse stata oggetto di avance indesiderate da parte di Sempio, ipotesi emersa nel corso degli accertamenti. Già nel 2007 Paola aveva riferito ai carabinieri di aver avuto il sospetto che Chiara fosse stata avvicinata da un giovane poi respinto, parlando di un “approccio finito male”. Stefania, che vedeva la cugina con maggiore continuità, potrebbe fornire elementi rimasti finora in ombra e utili a ricostruire passaggi chiave. Le due saranno sentite domani a Milano.

Nuovo ascolto di Marco Poggi: i punti su cui si concentra l’attenzione

Marco Poggi, fratello di Chiara, era già stato interrogato due volte nelle precedenti fasi investigative, ma tornerà davanti agli inquirenti mercoledì 6 maggio. È probabile che l’audizione si focalizzi sui rapporti tra Chiara e Sempio, con particolare attenzione ai video intimi protetti da password rinvenuti sul computer di famiglia. Marco ha già dichiarato di non aver mai visto quei file, ma nuove verifiche tecniche e perizie potrebbero portare a ulteriori riscontri utili al caso.

Verso la conclusione dell’inchiesta: attesa per l’interrogatorio decisivo

Con l’indagine ormai vicina alla conclusione, cresce l’attesa soprattutto per l’interrogatorio di Andrea Sempio, che potrebbe scegliere di avvalersi della facoltà di non rispondere, come già accaduto in passato. Gli investigatori mirano a chiarire ogni tassello: dalle telefonate mute attribuite a Sempio nei giorni precedenti, fino agli interrogativi sul ticket di parcheggio di Vigevano, potenzialmente utile a ricostruire spostamenti rilevanti nel giorno del delitto. Mentre la difesa continua a ribadire che il forum di seduzione sarebbe irrilevante, gli inquirenti proseguono nella raccolta di elementi che potrebbero modificare l’impianto accusatorio oppure rafforzarlo in vista degli atti finali.

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