Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile (NOR) della Compagnia di Seregno hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, arrestando un 41enne residente a Ravenna e senza fissa dimora, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine. Il provvedimento, firmato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Monza, arriva al termine di una serrata attività investigativa che ha portato a individuare il presunto responsabile di una serie di furti avvenuti tra febbraio e marzo 2026.
Nove episodi tra Seregno, Cesano Maderno e Seveso: la ricostruzione dei colpi
L’inchiesta è scattata dopo molte segnalazioni di furti in esercizi commerciali e aziende situati nei comuni di Seregno, Cesano Maderno e Seveso. In base a quanto accertato, l’uomo si sarebbe introdotto negli immobili forzando porte e finestre, per poi prelevare denaro dal fondo cassa e sottrarre altri oggetti ritenuti di valore. L’azione, descritta come ripetitiva e selettiva, è stata collegata a nove furti distinti, con un episodio compiuto insieme a un complice che, allo stato, non risulta ancora identificato.
Accertamenti investigativi: decisive le immagini dei sistemi di videosorveglianza
Gli accertamenti, sviluppati tramite attività operative e verifiche tecniche, hanno consentito di consolidare un quadro indiziario utile all’identificazione dell’indagato. Un passaggio determinante è stato l’esame delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti nei luoghi colpiti: i filmati avrebbero permesso di confrontare le immagini con capi d’abbigliamento sequestrati e ricondotti alle fasi di esecuzione dei reati. Tali riscontri, secondo gli investigatori, hanno consentito di attribuire con precisione i furti al 41enne.
Contestazioni aggiuntive: ricettazione e sottrazione di beni sottoposti a vincolo penale
Nel corso dell’attività investigativa sarebbero inoltre emerse ulteriori responsabilità, con accuse che includono anche ricettazione e la sottrazione di beni sottoposti a sequestro penale, di cui l’uomo risultava proprietario. Questi elementi hanno rafforzato complessivamente l’impianto accusatorio contestato.
Esecuzione della misura: disposto il carcere su richiesta della Procura di Monza
Sulla base degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Monza ha avanzato richiesta di applicazione di una misura cautelare nei confronti del 41enne, richiesta poi accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari. Valutati la gravità dei fatti contestati e la pericolosità sociale attribuita al soggetto, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
L’uomo è stato quindi rintracciato, arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Monza, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dei successivi sviluppi del procedimento.
Sicurezza sul territorio: indagini mirate e telecamere come supporto contro i furti
L’operazione mette in evidenza, ancora una volta, quanto siano centrali indagini accurate e il coordinamento tra forze dell’ordine e strumenti di controllo del territorio, come la videosorveglianza, per contrastare i reati predatori. L’arresto rappresenta un risultato rilevante nella tutela di cittadini e attività economiche nell’area di Seregno e nei comuni limitrofi, rafforzando la prevenzione e la risposta ai furti in ambito commerciale e aziendale.

