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Milano: spara a un cliente dopo una lite sul conto, 46enne arrestato

Milano: spara a un cliente dopo una lite sul conto, 46enne arrestato

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Il 13 marzo 2026 i Carabinieri della Compagnia Milano Porta Magenta hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un italiano di 46 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine. La misura è stata disposta dal GIP del Tribunale Ordinario di Milano su richiesta della Procura della Repubblica.

Il 46enne risulta indagato per lesioni personali aggravate e per porto abusivo di armi.

Sparo nel locale: discussione accesa e conto contestato

L’inchiesta nasce da quanto avvenuto la sera del 24 gennaio 2026 in un bar di via delle Forze Armate, a Milano. In quell’occasione un cittadino ecuadoriano di 35 anni è rimasto ferito, colpito alla gamba da un proiettile esploso all’interno dell’esercizio.

Stando alla ricostruzione dei Carabinieri, l’episodio sarebbe scaturito al termine di un diverbio particolarmente teso legato all’importo del conto delle consumazioni effettuate dalla vittima e dal suo gruppo di amici.

Accertamenti dei Carabinieri e quadro dell’accaduto

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Milano e condotta dal Nucleo Operativo dei Carabinieri di Milano Porta Magenta, ha permesso di definire la dinamica grazie alle dichiarazioni della persona offesa, alle testimonianze raccolte e all’analisi dei tabulati telefonici.

Gli elementi acquisiti hanno portato a ritenere che il 46enne abbia impiegato una pistola semiautomatica, esplodendo un colpo che ha raggiunto la vittima alla gamba destra.

Nel mirino anche i titolari: ipotesi di favoreggiamento

Nella stessa vicenda risultano indagati per favoreggiamento personale anche i due gestori del bar. Secondo quanto emerso, avrebbero reso dichiarazioni ritenute reticenti e avrebbero tentato sia di far allontanare la vittima dopo il ferimento, sia di rimuovere le tracce del reato prima dell’arrivo dei Carabinieri.

Circostanze che restano ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.

Custodia cautelare eseguita: ingresso a San Vittore

Dopo l’esecuzione della misura cautelare, il 46enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Milano – San Vittore, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Le indagini proseguono per chiarire ogni ulteriore elemento utile alla completa ricostruzione della vicenda.

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