Nel pomeriggio del 18 marzo 2026 la Polizia di Stato ha denunciato due ragazzi poco più che ventenni, già noti, per ricettazione, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, al termine di una fuga ad alta velocità tra Mantova e l’area dell’hinterland.
Tutto è partito in via Pilla, dove una pattuglia della Squadra Volante aveva predisposto un controllo. Quando è stato intimato l’alt, il conducente di una Toyota bianca non si è fermato e ha premuto sull’acceleratore, allontanandosi rapidamente verso il Comune di Curtatone.
Fuga spericolata: sorpassi, contromano e pericolo sulla SS10
Da lì è nato un inseguimento di circa dieci minuti: durante la corsa i due hanno compiuto manovre altamente rischiose, tra sorpassi improvvisi a velocità sostenuta e ripetute invasioni della corsia opposta lungo la SS10, mettendo in pericolo gli altri veicoli.
Nonostante sirene e lampeggianti in funzione, l’auto ha continuato a fuggire fino alla rotatoria vicino al Comune di Castellucchio; qui i giovani hanno provato a far perdere le tracce, riparandosi all’interno di un parcheggio.
Tracciati e fermati: decisiva la chiamata di un cittadino
Il tentativo di dileguarsi non è riuscito. Grazie alla prontezza degli agenti e alla segnalazione di un testimone che aveva visto una fase dell’inseguimento, i due sono stati rintracciati e bloccati nel parcheggio del supermercato IN’S Mercato.
I fermati, entrambi residenti in Toscana, sono risultati con precedenti collegati a furti e rapine, elemento che ha rafforzato i sospetti sull’origine del materiale trasportato.
Sequestro nell’auto: merce rubata, marijuana e attrezzi antitaccheggio
Con la perquisizione del veicolo gli operatori hanno recuperato gioielli, console da gioco e capi d’abbigliamento con etichette e codici a barre, per un valore stimato di circa 2.150 euro, ritenuti verosimilmente provento di furto.
Nell’abitacolo sono stati inoltre trovati e sequestrati marijuana per uso personale e un dispositivo impiegato per rimuovere i sistemi antitaccheggio durante i taccheggi.
Dagli accertamenti è emerso anche che chi era al volante non aveva mai conseguito la patente; per questo motivo il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo.
Accuse formalizzate e decisioni del Questore
Per i due ventenni sono scattate le denunce per ricettazione, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Inoltre sono stati segnalati alla Prefettura in base all’articolo 75 del DPR 309/90 per l’uso di sostanze stupefacenti.
Alla luce della gravità del comportamento alla guida e dei precedenti penali, il Questore di Mantova, Guglielmo Toscano, ha disposto la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nei Comuni di Mantova e Rodigo per quattro anni.
Controlli sul territorio e tutela della sicurezza stradale
L’intervento rientra nelle attività di intensificazione dei controlli svolte sul territorio, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e contrastare con maggiore efficacia i reati più ricorrenti.
La fuga ad alta velocità e le manovre azzardate dei due giovani hanno rappresentato un pericolo concreto per la circolazione e per l’incolumità pubblica, evidenziando l’importanza di verifiche costanti sulle principali arterie stradali.

