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Lomellina, 13 tartarughe Testudo hermanni abbandonate sequestrate nei campi

Lomellina, 13 tartarughe Testudo hermanni abbandonate sequestrate nei campi

Sequestro tartarughe Testudo hermanni Lomellina

Il Nucleo Carabinieri Forestale di Mortara (PV) ha effettuato di recente il sequestro di 13 esemplari vivi di Testudo hermanni, specie tutelata, trovati abbandonati in un’area rurale del Comune di Cassolnovo (PV). Le tartarughe, di dimensioni diverse, erano state lasciate in una scatola di cartone: il ritrovamento è avvenuto grazie alla segnalazione di un cittadino che ha notato la presenza degli animali.

Intervento sul posto e avvio del sequestro

Dopo la comunicazione del privato, i Carabinieri Forestali sono intervenuti tempestivamente e hanno disposto il sequestro degli esemplari a carico di ignoti. Il contesto del rinvenimento, unito alla mancanza del microchip e all’assenza di denunce di smarrimento o furto riferite a Testudo hermanni, ha reso necessario il provvedimento per garantire tutela e tracciabilità degli animali.

I 13 esemplari sono stati affidati in via temporanea a un custode giudiziario, individuato come soggetto idoneo a ospitarli in condizioni sicure. In parallelo, i Carabinieri Forestali hanno trasmesso la Comunicazione di Notizia di Reato all’Autorità Giudiziaria competente per abbandono di animali e per la detenzione illecita di esemplari appartenenti a specie protetta, come previsto dalla Convenzione di Washington (CITES).

Norme violate e conseguenze dell’abbandono

L’abbandono di Testudo hermanni risulta in aumento, soprattutto nell’area della Lomellina. In diversi casi, proprietari poco informati o poco responsabili scelgono di lasciare le tartarughe in campagna per evitare l’impegno di gestione oppure per sottrarsi alle sanzioni previste quando la detenzione avviene senza la documentazione richiesta. Le violazioni contestate riguardano dunque l’abbandono e il possesso irregolare di una specie protetta.

L’abbandono di questi esemplari può determinare effetti particolarmente seri:

  1. Morte degli animali: Le tartarughe nate e cresciute in cattività spesso non hanno le competenze necessarie per sopravvivere all’aperto, con rischi elevati di deperimento, fame o predazione.
  2. Danni all’ecosistema: L’introduzione di esemplari non autoctoni o portatori di patologie può influire sull’equilibrio genetico delle popolazioni presenti e favorire la diffusione di malattie, mettendo sotto pressione l’intero ecosistema.

Ritrovamenti più frequenti e bisogno di informazione

Il fenomeno dell’abbandono di Testudo hermanni appare purtroppo sempre più ricorrente: vengono segnalati ritrovamenti in contesti urbani come parchi, fontane o persino in scatole lasciate incustodite, spesso senza una spiegazione chiara. Questo scenario conferma quanto sia importante rafforzare la sensibilizzazione sulla corretta gestione delle specie protette e sul rispetto delle norme che regolano il loro possesso.

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