Notte agitata a Goito: una lite violenta tra conviventi si è trasformata in un principio d’incendio che ha reso necessario l’arrivo dei Vigili del Fuoco. Tutto è iniziato nella serata di giovedì 14 aprile, quando alcuni presenti hanno chiamato il 112 riferendo di una discussione particolarmente accesa all’interno di un’abitazione.
Scontro in casa: cosa ha fatto scattare la tensione
I Carabinieri della Stazione di Goito, intervenuti sul posto, hanno verificato che tra i due la conflittualità era frequente, soprattutto nell’ultimo periodo. Dalle ricostruzioni, la discussione è esplosa quando l’uomo avrebbe visto la compagna scambiare messaggi con un’altra persona, alimentando sospetti e gelosia. La donna, invece di chiarire, avrebbe iniziato a bere alcolici, facendo degenerare ulteriormente il clima. A quel punto il compagno, irritato per il presunto tradimento, è uscito di casa e si è diretto alla propria abitazione nel Veronese, lasciando la donna con i due figli minorenni.
Fiamme sul balcone e soccorsi: intervento nella notte
Quando sembrava che l’episodio si fosse chiuso, la notte ha preso una piega improvvisa. Alle 03:40, i Vigili del Fuoco di Mantova sono stati allertati per un principio di incendio sul balcone dello stesso appartamento. L’incendio è stato rapidamente contenuto e, secondo gli accertamenti, la donna, in stato di alterazione dovuto all’alcol, avrebbe incendiato alcuni vestiti del compagno, probabilmente spinta da un gesto d’impulso. Per fortuna non risultano danni strutturali all’immobile, anche se l’abitazione è rimasta interessata da una significativa presenza di fumo.
Il rientro del padre e la tutela dei minori
Dopo l’allarme incendio, l’uomo è stato rintracciato e ha scelto di rientrare nell’abitazione. Arrivato sul posto, ha preso con sé i due figli minorenni, portandoli via per metterli al sicuro, mentre la donna è rimasta sola a gestire le conseguenze dell’episodio e del suo stato di alterazione.
Gli accertamenti proseguiranno per chiarire in modo completo la dinamica dei fatti e valutare se sussistano gli estremi per responsabilità penali a carico della donna.


