Giorno24.it

Garlasco: interrogate le cugine di Chiara Poggi, Sempio tace nelle nuove indagini

Garlasco: interrogate le cugine di Chiara Poggi, Sempio tace nelle nuove indagini

Caso Garlasco Andrea Sempio interrogatorio

I prossimi giorni potrebbero rivelarsi cruciali per fare chiarezza sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007. Gli atti previsti, dall’interrogatorio di Andrea Sempio (al centro del nuovo filone) alle audizioni dei testimoni, tra cui Paola e Stefania Cappa, potrebbero contribuire a rimettere in ordine un caso che negli anni ha coinvolto più piste e lasciato molti interrogativi aperti.

Sempio davanti agli inquirenti: cosa accadrà

Domani Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, sarà ascoltato, ma, come riferito dai suoi avvocati, sceglierà di non rispondere avvalendosi della facoltà prevista. La difesa motiva la decisione sostenendo che l’attività investigativa non è ancora arrivata a conclusione e che il quadro degli elementi raccolti resta incompleto. Nel frattempo è stato incaricato uno psicoterapeuta di predisporre una consulenza personologica sul 38enne, valutazione che potrebbe portare a una successiva convocazione. L’accusa ipotizza che Chiara sia stata uccisa dopo aver respinto un approccio a sfondo sessuale; i legali contestano questa ricostruzione e mettono in dubbio la solidità e la lettura delle prove.

Cugine Cappa ascoltate: i punti toccati nelle deposizioni

Oggi, invece, sono state sentite Paola e Stefania Cappa, cugine di Chiara Poggi, convocate come testimoni nell’ambito delle nuove indagini. Le due donne sono state ascoltate separatamente dai carabinieri di Milano, per circa due ore ciascuna, ribadendo disponibilità e collaborazione con le autorità. Le domande si sarebbero concentrate soprattutto sui rapporti tra Andrea Sempio e la vittima, senza entrare nel merito dell’ipotesi specifica sulle avances respinte. Le sorelle Cappa non risultano mai indagate per la vicenda; nel 2007, però, Paola aveva accennato all’eventualità di un ragazzo respinto da Chiara come possibile elemento di sospetto.

Marco Poggi: la nuova convocazione e le verifiche

Sempre domani i magistrati ascolteranno anche Marco Poggi, fratello di Chiara, convocato per la terza volta da quando l’inchiesta è stata riaperta nel 2025. Marco potrebbe aggiungere dettagli utili sui legami tra Chiara e Andrea Sempio e potrebbe essere sentito anche sui video intimi rinvenuti nel computer della famiglia Poggi. Materiale che inizialmente non era stato considerato determinante, ma che ora potrebbe tornare centrale nella valutazione del possibile movente, secondo ipotesi che richiamano una dinamica di rifiuto, fissazione e conflitto.

Riapertura del caso Garlasco: prove, piste e nuovi elementi

Negli ultimi mesi l’inchiesta sul caso di Garlasco ha cambiato passo, individuando in Sempio il principale sospettato del nuovo filone. In precedenza, per l’omicidio era stato condannato Alberto Stasi, ex fidanzato di Chiara, ma la riapertura ha spinto investigatori e inquirenti a rileggere fatti e reperti. Tra gli elementi rivalutati figurano un’impronta ritenuta anomala e il DNA individuato sotto le unghie della vittima, dati che hanno orientato l’attenzione su Sempio, che nel 2007 era amico di Marco Poggi. Nel quadro compaiono anche chat tra Sempio e una ragazza non identificata, che potrebbero aggiungere complessità all’interpretazione complessiva; la difesa insiste sul fatto che quei messaggi non avrebbero collegamenti con Chiara Poggi.

Strategia legale: le contestazioni della difesa

La linea difensiva di Andrea Sempio, pur non negando che esistano elementi che lo avvicinano alla vicenda, contesta tempi e modalità con cui sarebbero state sviluppate alcune verifiche, sostenendo che non tutto sia stato valutato con sufficiente completezza. L’avvocata Angela Taccia ha ribadito che l’interrogatorio potrà essere realmente affrontato solo quando sarà possibile analizzare l’insieme dei riscontri raccolti e che la consulenza personologica potrebbe contribuire a chiarire aspetti della condotta e del profilo dell’indagato.

Omicidio Poggi: tra attese, polemiche e nodi ancora aperti

A quasi vent’anni dall’uccisione di Chiara Poggi, una ricostruzione definitiva continua a sfuggire e il delitto resta al centro di discussioni e dubbi. La scelta di riaprire il fascicolo ha riacceso polemiche e alimentato nuove ipotesi, aumentando l’attenzione su ogni passaggio investigativo. Eppure, anche se le audizioni di oggi e quelle previste per domani potrebbero risultare decisive, il caso di Garlasco rimane avvolto da incertezza, con la comunità e i familiari della vittima in attesa di risposte e giustizia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *