Giorno24.it

Cesano Maderno, rapina e due accoltellamenti: fermato un 42enne

Cesano Maderno, rapina e due accoltellamenti: fermato un 42enne

rapina notturna Carabinieri Cesano Maderno

A Cesano Maderno si è verificato un grave fatto di cronaca: i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno fermato un 42enne di origine albanese, residente a Padova, indicato come presunto autore di rapina aggravata, lesioni personali e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

L’episodio, secondo quanto ricostruito, è avvenuto nella tarda serata del 9 marzo in via Molise. Un ragazzo di 19 anni, mentre camminava con il proprio cane, sarebbe stato avvicinato da un uomo; poco dopo lo stesso soggetto si sarebbe ripresentato con il volto travisato e con un coltello, intimando la consegna di denaro.

Di fronte al rifiuto, l’aggressore avrebbe preso il telefono cellulare e avrebbe colpito la vittima alla coscia con un fendente e al capo con un pugno. Nonostante l’attacco, il 19enne è riuscito ad allontanarsi e a rientrare in casa.

Intervento di un vicino: minacce e nuovo assalto

Le grida del giovane avrebbero richiamato un residente, accorso per prestare aiuto. Anche lui, però, sarebbe stato affrontato dall’uomo, che lo avrebbe minacciato brandendo il coltello.

Durante la colluttazione, il soccorritore avrebbe riportato ferite alle mani e a una gamba; subito dopo l’aggressore si sarebbe dato alla fuga.

Entrambi i feriti sono stati portati in ospedale: il 19enne al presidio di Desio, con una prognosi di sette giorni, mentre l’altro uomo è stato ricoverato all’Ospedale San Gerardo e dimesso con una prognosi di 30 giorni.

Accertamenti investigativi e identificazione del sospettato

Le attività investigative sono scattate subito, coordinate dai Carabinieri della Compagnia di Desio e della Tenenza di Cesano Maderno. Attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza, l’ascolto dei testimoni e ulteriori verifiche, i militari sarebbero risaliti all’identità del presunto responsabile.

L’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine, in quel periodo avrebbe alloggiato temporaneamente presso alcuni familiari nella zona.

Durante la perquisizione domiciliare, sarebbero stati trovati e sequestrati elementi ritenuti utili alle indagini, tra cui un borsello e presunte tracce di sangue. Altri indumenti e un passamontagna, invece, sarebbero stati recuperati lungo il presunto tragitto di fuga.

Fermo convalidato: custodia cautelare nel carcere di Monza

Sulla base dei gravi indizi raccolti, il 42enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Monza, trasferito alla Casa Circondariale della città.

Il Giudice per le Indagini Preliminari ha poi convalidato il fermo, stabilendo per l’indagato la custodia cautelare in carcere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *