La salita dei prezzi dei carburanti appare davvero fuori controllo, seguendo gli effetti della guerra in Iran sui mercati petroliferi. Secondo il consueto monitoraggio giornaliero di Staffetta Quotidiana, lo scenario è sempre più pesante: gli aumenti dei listini consigliati dai principali marchi stanno infatti spingendo verso nuovi massimi i prezzi praticati alla pompa.
La media nazionale del gasolio in modalità self service è ormai a un soffio dai 2,1 euro al litro (valore più alto dal 22 marzo 2022), mentre la benzina continua ad avvicinarsi a quota 1,86 euro/litro (livello toccato a fine luglio 2024). E anche se le quotazioni dei prodotti raffinati risultano in lieve flessione, il Brent, riferimento chiave per il petrolio, resta per il quarto giorno consecutivo sopra i 100 dollari al barile.
Sconto pompe bianche quasi sparito: cosa sta succedendo
In questo contesto, la testata specializzata evidenzia anche un ulteriore elemento critico per le tasche degli automobilisti, peraltro atteso da tempo: lo sconto delle pompe bianche si è praticamente annullato, cioè quella differenza di prezzo che storicamente separa le stazioni delle compagnie dai punti vendita indipendenti di marchi minori, scrive Staffetta. Negli ultimi anni il divario era intorno a due centesimi al litro, mentre in questi giorni si riduce a pochi millesimi.
Aumenti consigliati e medie nazionali: i numeri aggiornati
Staffetta Quotidiana riporta inoltre i nuovi rialzi indicati dalle principali compagnie: Q8 ha ritoccato di sei centesimi al litro il prezzo della benzina e di uno quello del gasolio, mentre Tamoil ha scelto un aumento di quattro centesimi sulla benzina e di due sul gasolio. Queste variazioni si rifletteranno, naturalmente, solo da domani 19 marzo nelle medie nazionali.
Le medie di oggi derivano dai dati comunicati ieri 17 marzo dai gestori di circa 20 mila impianti al relativo Osservatorio del MIMIT e quindi non comprendono gli ultimi rincari. Nello specifico, la benzina self service si attesta a 1,855 euro/litro (+13 millesimi) e il diesel a 2,089 euro/litro (+18).
Per il servito, benzina a 1,988 euro/litro (+13), gasolio a 2,221 euro/litro (+18), GPL a 0,705 euro/litro (invariato), metano a 1,506 euro/kg (+5) e GNL a 1,233 euro/kg (-1).
Quanto al confronto tra major e reti indipendenti, la benzina al fai-da-te va da 1,858 euro/litro delle compagnie a 1,849 delle pompe bianche, mentre il diesel passa da 2,090 a 2,087. Al servito, invece, benzina tra 2,026 e 1,918, gasolio tra 2,256 e 2,156, GPL tra 0,715 e 0,694, metano tra 1,507 e 1,505, GNL tra 1,239 e 1,229.
Infine, in autostrada il prezzo medio della benzina in modalità self service è di 1,940 euro/litro (2,190 al servito), quello del gasolio di 2,148 euro/litro (2,397), del GPL di 0,836 euro/litro, del metano di 1,538 euro/kg e del GNL di 1,295 euro/kg.

