L’Università Cattolica del Sacro Cuore ha scelto Carlo Maria Gallucci Calabrese come nuovo direttore generale: dall’ESADE di Barcellona, assumerà la guida dell’area amministrativa con focus su internazionalizzazione e Piano strategico 2026-2028.
L’Università Cattolica del Sacro Cuore ha reso nota la designazione del Professor Carlo Maria Gallucci Calabrese come nuovo direttore generale dell’Ateneo. L’avvio dell’incarico è fissato al 1° settembre 2026, a seguito della deliberazione del Consiglio di Amministrazione nella riunione del 16 luglio, su proposta del Rettore Elena Beccalli.
La nomina chiude il percorso di selezione avviato nei mesi precedenti per individuare un profilo con solida esperienza manageriale e accademica, in grado di accompagnare l’Università Cattolica nelle principali sfide strategiche dei prossimi anni, con particolare attenzione al rafforzamento della presenza e della reputazione internazionale dell’Ateneo.
Dalla governance accademica alle reti globali: un curriculum orientato all’internazionalizzazione
Carlo Maria Gallucci Calabrese approda all’Università Cattolica dopo un percorso professionale articolato tra ambito universitario e management internazionale, sviluppato soprattutto all’interno di ESADE Business School, scuola che fa parte dell’Università Ramon Llull di Barcellona.
Nel corso della sua attività ha assunto diversi ruoli di responsabilità, affermandosi in particolare come Prorettore per le alleanze strategiche internazionali dell’Università Ramon Llull: un incarico con cui ha sostenuto in modo concreto il processo di internazionalizzazione e la crescita dell’Ateneo spagnolo come realtà di proiezione globale.
Negli anni ha inoltre costruito una rete ampia di relazioni con università e istituzioni accademiche di diversi Paesi, partecipando anche ai principali network delle università cattoliche, tra cui FUCE, FIUC e SACRU. Un’esperienza considerata rilevante per la coerenza con missione e valori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Nomina del direttore generale: la selezione partita nella primavera 2026
La decisione arriva al termine di una procedura di selezione avviata nel marzo 2026, quando gli organi dell’Università hanno avviato la ricerca del nuovo direttore generale definendo una rosa di candidati con competenze consolidate e profili di elevata qualificazione.
Secondo quanto indicato dall’Ateneo, l’iter si è svolto attraverso un processo collegiale e particolarmente rigoroso, che ha portato a individuare il professor Gallucci Calabrese come la figura più aderente alle esigenze delineate, soprattutto in relazione alla spinta verso un ulteriore sviluppo internazionale dell’Università.
Piano strategico 2026-2028: priorità operative e governance dell’amministrazione
Il nuovo direttore generale sarà chiamato a coordinare la struttura amministrativa dell’Università Cattolica in una fase decisiva per la crescita e l’evoluzione dell’Ateneo, con un’attenzione particolare alla qualità dei processi e all’efficienza organizzativa.
Tra i punti centrali del mandato rientrano l’implementazione del Piano strategico 2026-2028, il rafforzamento del Modello di Assicurazione della Qualità e la preparazione al prossimo accreditamento istituzionale, passaggi considerati essenziali per consolidare il futuro dell’Università.
Le parole del Rettore Beccalli: una scelta che sostiene il successo del Piano
Il Rettore Elena Beccalli, a nome della comunità universitaria, ha rivolto le congratulazioni al nuovo direttore generale, rimarcando la rilevanza della nomina per il percorso dell’Ateneo e per le sfide imminenti.
«Gli auguri di buon lavoro in relazione al prestigioso e decisivo ruolo al quale è chiamato, tenuto anche conto delle sfide che attendono l’Ateneo», ha dichiarato Beccalli, sottolineando come questa scelta organizzativa aiuti a porre «le fondamenta per l’auspicato successo dell’ambizioso Piano strategico 2026-2028 della nostra Università, frutto di un processo di elaborazione anch’esso partecipato e innovativo».
La dichiarazione di Gallucci Calabrese: centralità delle persone e crescita condivisa
Nel suo primo intervento dopo la nomina, Carlo Maria Gallucci Calabrese ha manifestato apprezzamento per l’incarico, evidenziando la sintonia con i principi che ispirano l’Università Cattolica e con la sua prospettiva di sviluppo.
«È per me un grande onore assumere la direzione generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore perché è un Ateneo con un grandissimo potenziale di crescita qualitativa e quantitativa e perché condivido la sua mission, la sua vision e i suoi valori», ha dichiarato il professore.
Il neo direttore generale ha inoltre richiamato l’attenzione su un elemento che considera decisivo: la valorizzazione delle persone come motore reale delle organizzazioni e delle loro performance.
«Per me la priorità è sempre mettermi al servizio delle persone, che sono il valore reale di ogni organizzazione. La capacità tecnica che ho riscontrato è molto importante, però quello che mi ha colpito di più è la grande qualità umana che ho riscontrato in tutte le persone con le quali ho parlato, indipendentemente dal loro ruolo e dalla loro gerarchia. Spero sinceramente di poter contribuire alla crescita personale e professionale di tutti loro», ha concluso Gallucci Calabrese.

