Fleet Sustainability Ranking 2025: cosa cambia nelle flotte aziendali in Europa (29 Paesi)
Le flotte aziendali in Europa stanno accelerando la transizione energetica con un passo più deciso. È il quadro che emerge dalla seconda edizione del Fleet Sustainability Ranking by Industry 2025 di Ayvens, basata sulle autovetture noleggiate dai clienti Ayvens in 29 Paesi europei e utile a fotografare l’avanzamento verso una mobilità sempre più attenta alla riduzione delle emissioni.
Lo studio si fonda su quattro parametri chiave: emissioni medie di CO₂, incidenza dei veicoli diesel, diffusione dei veicoli elettrici a batteria (BEV) e quota di ibridi plug-in (PHEV). In questo modo offre una lettura strutturata dell’evoluzione delle flotte aziendali europee e del loro impatto sul percorso di mobilità sostenibile.
Emissioni delle flotte: in Europa -25% rispetto al 2022
In base ai risultati del report, dal 2022 le emissioni medie delle flotte aziendali europee sono scese del 25%, confermando quanto il mondo corporate stia diventando un attore determinante nell’adozione di soluzioni di mobilità a basse emissioni.
In parallelo prosegue la diminuzione della quota diesel, mentre aumentano in modo continuo le motorizzazioni elettrificate all’interno dei parchi auto aziendali. Il report sottolinea come le imprese stiano rinnovando il parco circolante con veicoli progressivamente meno impattanti sul piano ambientale.
Flotte aziendali in Italia: progressi reali, ma ritmo più lento della media UE
Anche l’Italia registra un’evoluzione favorevole: le emissioni medie risultano in calo dell’11% rispetto al 2022. Il confronto con gli altri mercati europei, però, mostra un cammino ancora irregolare tra i comparti e una transizione complessivamente più lenta, soprattutto nell’adozione di veicoli completamente elettrici.
Il trend italiano conferma quindi che la decarbonizzazione delle flotte aziendali è iniziata, ma procede con velocità differenti rispetto ai Paesi più avanzati sul fronte della mobilità a basse emissioni.
Farmaceutico in testa: crescita record dei BEV nelle flotte
Tra i settori più avanzati spicca il comparto farmaceutico, che evidenzia l’incremento più marcato nell’adozione di veicoli elettrici a batteria.
In due anni, la presenza di BEV è aumentata dal 2% al 18%, segnando la performance migliore tra i segmenti analizzati.
Risultati solidi anche per il settore finanziario e per i servizi professionali, che si confermano tra i più attivi nell’elettrificazione e nell’aggiornamento delle flotte aziendali.
Costruzioni in difficoltà: emissioni in aumento rispetto al 2022
Scenario opposto per il comparto delle costruzioni.
L’edilizia risulta infatti l’unico settore italiano con emissioni medie in crescita rispetto al 2022, passando da 122 a 132 grammi di CO₂ per chilometro.
Questo dato mette in evidenza come la transizione verso flotte a basse emissioni non proceda in modo uniforme, anche in funzione delle esigenze operative tipiche dei diversi settori produttivi.
La visione Ayvens: servono metriche e soluzioni su misura per ogni industria
Nel commentare i principali risultati, Veronica Spanu, HR, Facility, ESG & Communication Director di Ayvens Italia, ha affermato:
«La trasformazione verso modelli di mobilità coerenti con la transizione energetica richiede strumenti di analisi puntuali e un approccio su misura, poiché ogni settore industriale viaggia a una velocità differente in base alle proprie necessità operative. Il nostro Fleet Sustainability Ranking nasce proprio per fotografare questa complessa evoluzione e orientare le strategie aziendali. In Ayvens siamo fieri di supportare l’accelerazione a cui stiamo assistendo in tutta Europa: attraverso la nostra esperienza, un’importante offerta multibrand e il nostro approccio consulenziale, continuiamo a fornire alle aziende le chiavi per raggiungere i propri target strategici di business e di riduzione delle emissioni nette, accompagnando ogni realtà professionale nel proprio percorso di transizione energetica.»
Mobilità sostenibile: perché le flotte aziendali fanno da traino al cambiamento
Il report, costruito su dati di flotte internazionali, evidenzia inoltre che i veicoli aziendali rappresentano oggi uno dei principali acceleratori della trasformazione sostenibile della mobilità europea, grazie alla possibilità di introdurre più rapidamente nuove tecnologie e soluzioni a minori emissioni.
I team Fleet Consultancy centrali e locali di Ayvens stanno già lavorando alla terza edizione dell’analisi, con l’obiettivo di continuare a monitorare l’evoluzione della mobilità aziendale nei principali mercati europei.
Ayvens: profilo aziendale e impegno globale nella mobilità a basse emissioni
Ayvens è tra i leader mondiali della mobilità sostenibile e opera in 41 Paesi, con oltre 13.000 dipendenti, 3,1 milioni di veicoli gestiti e una delle flotte multibrand di veicoli elettrici più grandi al mondo. Propone noleggio a lungo termine, soluzioni di mobilità flessibile e gestione delle flotte aziendali, supportando imprese, professionisti e privati nella transizione verso una mobilità a minore impatto. In Italia è presente tramite ALD Automotive Italia | Ayvens, nata dall’integrazione tra ALD Automotive e LeasePlan, con oltre 350.000 veicoli in flotta e più di 100.000 clienti.


