La Commissione europea annuncia oggi una nuova occasione per i ragazzi diciottenni: viaggiare gratis in Europa grazie a DiscoverEU. L’iniziativa, pensata per rafforzare la mobilità giovanile, è disponibile dalle 12:00 CET e resterà aperta fino al 22 aprile 2026, in vista della prossima Settimana europea della gioventù. Con questo programma, migliaia di giovani potranno conoscere da vicino la varietà culturale e sociale dei Paesi europei attraverso un itinerario in treno, una scelta che valorizza la sostenibilità ambientale e un modo di viaggiare più responsabile.
40.000 pass DiscoverEU: viaggi gratuiti per i neo-diciottenni
Per questa edizione sono previsti 40.000 pass di viaggio, destinati ai giovani selezionati, con la possibilità di muoversi in Europa fino a 30 giorni nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 settembre 2027. I partecipanti potranno costruire il proprio percorso in autonomia oppure scegliere tra gli itinerari proposti, come l’itinerario culturale DiscoverEU, che combina città e luoghi simbolo per un’esperienza che attraversa musica, architettura, teatro e moda. L’assegnazione dei pass avverrà tramite graduatoria, determinata dai risultati di un quiz: cinque domande sull’Unione europea e una sul Portale europeo per i giovani. I vincitori verranno individuati fino a esaurimento dei pass disponibili.
Requisiti e Paesi ammessi: chi può presentare domanda
Possono candidarsi i giovani nati tra il 1° luglio 2007 e il 30 giugno 2008 e residenti negli Stati membri dell’Unione Europea, oltre che nei Paesi associati al programma Erasmus+ (Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia). In questo modo, l’iniziativa apre l’accesso a una platea ampia e diversificata, offrendo la possibilità di vivere un’esperienza formativa e internazionale, esplorando non solo le capitali, ma anche aree meno note che custodiscono patrimoni culturali e storici di grande valore.
Inclusione e sostegni: DiscoverEU pensato anche per chi ha più ostacoli
DiscoverEU punta a essere un progetto davvero inclusivo, con un’attenzione specifica ai giovani con disabilità, con particolari condizioni di salute o provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati. In queste situazioni, il programma prevede strumenti dedicati, come la possibilità di viaggiare con accompagnatori o di ottenere finanziamenti aggiuntivi per ridurre le barriere alla partecipazione. L’obiettivo è chiaro: rendere il viaggio un’opportunità concreta non soltanto per chi parte già avvantaggiato, ma anche per chi affronta difficoltà economiche o logistiche.
Mobilità green e misure speciali per territori lontani o insulari
Uno dei pilastri del programma è l’invito a preferire il treno, considerato un mezzo più ecologico e coerente con una mobilità sostenibile. Allo stesso tempo, DiscoverEU ha previsto soluzioni specifiche per i giovani che vivono su isole, in regioni ultraperiferiche, nei paesi e territori d’oltremare o in aree remote, così da garantire pari accesso al programma anche dove gli spostamenti sono più complessi. In questo modo l’iniziativa non solo incentiva la mobilità giovanile, ma contribuisce anche a ridurre le disuguaglianze geografiche, permettendo a tutti di beneficiare delle stesse opportunità di viaggio.
Conclusioni
DiscoverEU continua a rappresentare un’occasione di grande valore per i giovani europei, offrendo un percorso capace di arricchire sia sul piano culturale sia su quello personale. Oltre a facilitare gli spostamenti, il programma lavora per rafforzare il senso di cittadinanza europea, favorendo l’incontro tra persone e realtà diverse e la scoperta delle molteplici identità culturali presenti nel continente. Con un’impostazione orientata a inclusività e sostenibilità, DiscoverEU si conferma uno dei progetti più rilevanti dedicati al futuro della gioventù europea.

