Tecnologie
La batteria del vostro smartphone si scarica velocemente? Quali sono i motivi
Lo smartphone è diventato ormai una parte inseparabile della nostra vita. Forse anche troppo. E, proprio, per questo, uno dei problemi più comuni è quello di dover fare i conti con il suo spegnimento troppo presto nel corso della giornata. Batterie che si consumano in fretta insomma: ma cos’è che incide maggiormente sul consumo?
Perché la batteria del cellulare si scarica subito (ilcorrieredellacitta.com)
Tutti alla ricerca di una presa per caricare il cellulare. Le postazioni di ricarica, anche all’interno di attività commerciali, quali ristoranti, bar, fino ai mezzi pubblici, sono sempre più diffuse. E poi ci sono le batterie portatili, le cosiddette powerbank. Tutto questo per risolvere ad uno dei più grandi problemi che affliggono la nostra quotidianità: ovvero la paura, quasi morbosa (e questo davvero ci dovrebbe spingere a riflettere), che il nostro cellulare possa piantarci in asso sul più bello.
Batteria scarica: uno dei piccoli grandi problemi della società odierna sempre interconnessa
Pensare di uscire di casa senza cellulare, se in passato era naturale considerando che in pochi si potevano permettere i primi modelli, oggi è praticamente impossibile. Dallo svago, alla necessità di rimanere in contatto (costante) con i propri amici, passando per il lavoro, ovvero con la possibilità di sbrigare delle faccende da remoto e in mobilità che un tempo si potevano svolgere solo da PC. Per questo il solo pensiero di leggere sul display la (terrorizzante) scritta “il tuo cellulare si spegnerà tra 30 secondi” ci fa precipitare nel panico.
Smartphone e powerbank: soluzioni di emergenza per ricaricare il cellulare – (ilcorrieredellacitta.com)
Oggi in effetti tutto viaggia su smartphone, anche questo articolo che state leggendo. Pochi, lo dicono i numeri, quelli che utilizzano il computer per motivi che non siano lavorativi o di gioco. E poi la musica, le cuffiette collegate con il Bluetooth, fino ad arrivare alla connessione alla nostra auto per le varie app divenute anch’esse imprescindibili, quali navigatore satellitare o la possibilità di far leggere i messaggi in arrivo e rispondere in tempo reale anche se si sta guidando senza digitare – pericolosamente – sullo schermo. Ah già, poi ci sono anche le telefonate, per non parlare delle videocall, eccetera eccetera eccetera.
Perché la batteria del mio cellulare si scarica sempre? Le cause
Potremmo quindi continuare ad elencare all’infinito i modi in cui, volenti o nolenti, i cellulari ci hanno cambiato la vita. Per stare al passo con i tempi della società iper-consumistica oggi gli smartphone di ultimissima generazione montano batterie sempre più potenti in grado di durare di più nel corso della giornata. Non solo. Anche la velocità di ricarica, con basette e cavi sempre più performanti, è diventata uno dei fattori determinanti nell’acquisto dei cellulari. Se prima infatti si sceglievano i modelli in base alla fotocamera tanto per fare un esempio oggi anche la potenza della batteria è diventata una discriminante forse anche più importante.
Non a caso, chi testa i cellulari, li “spreme” al massimo proprio per saggiarne la durata massima della batteria in condizione estreme. Le ricariche ultra e iper rapide completano poi il quadro, accorciando i tempi di attesa sempre di più. Insomma, il mercato dei cellulari è profondamente cambiato considerando che il progresso tecnologico ha sdoganato molti “paletti” del passato. E l’asticella dei top di gamma sta mutando continuamente i suoi orizzonti, cambiando continuamente i parametri di riferimento (il prossimo passo sarà quello con un’integrazione sempre più intensiva dell’AI). Ma per non sostituire continuamente il cellulare possiamo comunque adottare qualche strategia difensiva per risparmiare sul consumo della batteria.
Cosa consuma di più la batteria
Vediamo una serie di cause che potrebbero incidere negativamente sul consumo della batteria, oltre cioè alla “semplice obsolescenza” del modello (su quella c’è poco da fare dopo un po’):
Display sempre acceso e con luminosità elevata
Schermo tenuto acceso per periodi prolungati
Troppe app che lavorano in background anche se non le utilizzate
Localizzazione GPS e app che ne richiedono l’accesso contemporaneamente
Connessione dati sempre attiva
Bluetooth sempre attivo
Cache del cellulare
Cavetto di ricarica (o “basetta”) usurata
Fine ciclo di vita della batteria
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Mondo
Veltimo AI presenta su innovadora plataforma de trading automatizado con inteligencia artificial y análisis cuántico
Veltimo AI lanza su plataforma de trading inteligente impulsada por inteligencia artificial y análisis cuántico
Madrid, España — Veltimo AI anuncia oficialmente el lanzamiento de su innovadora plataforma de trading automatizado, diseñada para transformar la forma en que los inversores participan en los mercados financieros y de criptomonedas. La compañía combina inteligencia artificial avanzada, algoritmos cuánticos y un diseño accesible para ofrecer decisiones de inversión más inteligentes, rápidas y seguras.
Trading más inteligente y accesible
Veltimo AI (https://veltimo-ai.com/) nace con la misión de democratizar el acceso a la tecnología de última generación. La plataforma está pensada tanto para principiantes como para traders experimentados: no requiere conocimientos técnicos previos y ofrece una interfaz intuitiva que facilita cada operación. En solo segundos, los usuarios pueden registrarse y comenzar a invertir con la asistencia de algoritmos de IA que analizan datos en tiempo real y ejecutan transacciones automáticas.
Características principales
- Automatización inteligente: algoritmos que reducen la influencia de las emociones y la exposición a la volatilidad del mercado cripto.
- Estrategias adaptativas: la IA ajusta las tácticas a distintos estilos de inversión y perfiles de riesgo.
- Seguridad de alto nivel: protocolos de protección avanzados que garantizan la privacidad de los datos y la seguridad de los fondos.
- Modo demo gratuito: opción para practicar sin riesgo, ideal para principiantes que desean ganar experiencia antes de invertir dinero real.
- Resultados comprobados: los algoritmos han sido validados por expertos financieros y demuestran consistencia en diversos escenarios de mercado.
- Soporte profesional 24/7: un equipo multilingüe ofrece atención continua, con un índice de satisfacción del 98,79 %.
Accesibilidad global
La plataforma funciona en todos los navegadores modernos, sin necesidad de instalaciones ni descargas, y es totalmente compatible con ordenadores, portátiles y dispositivos móviles. Los depósitos se procesan de forma segura en euros mediante tarjetas de crédito, transferencias bancarias y monederos digitales como PayPal, Skrill o Neteller.
Actualmente, Veltimo AI está disponible en España y en otros países europeos, además de regiones en América del Sur, Canadá, Australia y Asia.
Testimonios de usuarios
Los clientes destacan la facilidad de uso y la fiabilidad de los resultados:
- “Veltimo AI ha revolucionado mi forma de operar. Es intuitivo, confiable y genera beneficios constantes.” — María García
- “Al principio era escéptico, pero ahora disfruto de rendimientos consistentes semana tras semana.” — Javier López
Sin costes ocultos
El acceso a Veltimo AI es totalmente gratuito. No existen comisiones de suscripción ni tarifas de registro. La compañía apuesta por la transparencia y por acercar la inteligencia artificial de vanguardia a todos los inversores.
Una visión hacia el futuro
“Con Veltimo AI ofrecemos una herramienta que convierte los datos en decisiones rentables. Nuestra meta es empoderar a cualquier persona, en cualquier lugar, para que opere con confianza y seguridad”, declaró un portavoz de la compañía.
Acerca de Veltimo AI
Veltimo AI es una empresa fintech innovadora dedicada al desarrollo de soluciones de trading automatizado basadas en inteligencia artificial y análisis cuántico. Su plataforma está diseñada para proporcionar eficiencia, accesibilidad y resultados consistentes en los mercados financieros globales.
Tecnologie
Come liberare subito la memoria del cellulare con una semplice mossa, funzione segreta
La memoria del cellulare piena è senza dubbio uno dei problemi più comuni che possa capitare. Riuscire a liberare spazio però non è sempre facile: e questo causa non solo rallentamenti allo smartphone ma soprattutto l’impossibilità di scaricare nuovi file o installare nuove applicazioni. Un’utile funzione può venirci però in aiuto.
La guida per liberare spazio dal cellulare – (ilcorrieredellacitta.com)
“Spazio insufficiente”. A chi non è successo almeno una volta di ricevere questa notifica? Un guaio di non poco conto che, nei casi più gravi, provoca il blocco quasi totale del cellulare. Cosa fare dunque in questi casi? Sicuramente l’azione più immediata – banalmente – è quella di procedere con l’eliminazione dei file (foto, video, ecc.) che non ci servono più ma potrebbe non bastare. Anche cancellare applicazioni non necessarie a volte non è sufficiente. La tecnologia comunque anche in questi casi ci viene in aiuto fornendoci “alcune scappatoie” utili per far fronte al problema.
Liberare spazio sul cellulare: le soluzioni
Intanto vediamo alcune contro misure che possiamo adottare. La prima, anche qui abbastanza conosciuta, è quella di salvare i nostri dati nel cloud. Se abbiamo un account Google abbiamo la possibilità di memorizzare i file senza intaccare lo spazio interno del cellulare: il problema è che il piano standard si esaurisce velocemente e potremmo dover fare ricorso ad un extra spazio a pagamento.
Stesso discorso per gli utenti Apple, che rispetto alla maggioranza degli smartphone Android non possono contare nemmeno sulla memoria esterna espandibile. Secondo consiglio, di cui forse si è un po’ perso traccia negli ultimi tempi (forse perché richiede qualche passaggio in più, aspetto che stride con la tecnologia sempre più rapida), è quello di effettuare un backup manuale dei dati scaricandoli su PC o hard disk esterni. In questo modo si risparmierà e anche parecchio rispetto ad un cloud a pagamento.
Come liberare spazio su Whatsapp
Un altro consiglio utile è quello di non far scaricare in automatico i file multimediali da Whatsapp: l’app di messaggistica è infatti tra le principali responsabili del sovraccarico di memoria considerando l’infinità di dati che transitano tra chat e gruppi. In questo modo saremo noi a decidere cosa tenere e cosa no. Sempre in tema Whatsapp potete andare in “impostazioni”, “archiviazione e dati” e selezionare “gestisci spazio”: da qui potrete selezionare tutta una serie di preferenze che limiteranno l’utilizzo della memoria e, inoltre, avrete la possibilità di gestire in modo intuitivo i vostri dati (l’app vi dirà quali sono i file più pesanti, quelli inoltrati più volte, ecc). Infine, anche per l’app di Meta, potete salvare i dati multimediali in supporti esterni.
L’app di messaggistica istantanea della Meta – ilcorrieredellacitta.com
Conosci questa funzione per liberare memoria sul cellulare? Come attivarla
C’è poi un’altra strada che possiamo percorrere. Si tratta di un’impostazione che è raggiungibile dalla sezione “gestione memoria” e che consente di gestire l’archiviazione di foto e video. In altre parole basterà selezionare l’intervallo temporale per l’eliminazione dei file e oltre tale soglia gli elementi salvati svaniranno in automatico. Non tutti i cellulari però sembrano averla: molti, per contro, hanno in ogni modo un sistema automatico di pulizia dei file vecchi una volta cestinati. Solitamente, passati 30 giorni, i file saranno eliminati definitivamente.
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Tecnologie
Netflix, nuovi rincari in arrivo: quanto costa oggi l’abbonamento
Dopo lo stop agli account condivisi adesso arrivano nuovi rincari. Tempi duri per gli utenti Netflix: in vista ritocchi (al rialzo) dei listini. Vediamo insieme le ultime novità.
Guardare Netflix costerà di più: gli aumenti (ilcorrieredellacitta.com)
La nota piattaforma di contenuti streaming Netflix alza i prezzi dei propri piani d’abbonamento. E’ questa l’ultima notizia che riguarderà da vicino il mercato europeo e che sicuramente farà storcere il naso ai clienti. Sebbene infatti il colosso dell’intrattenimento on demand – tra i primi al mondo – continui puntualmente ad aggiornare l’offerta per i clienti, con tante serie e film in esclusiva, il “prezzo” da pagare sarà rivisto con il segno “+” andando a gravare così sulle tasche dei fruitori.
Quanto costa oggi l’abbonamento a Netflix
Recentemente, in materia di costi (ma non solo, si veda alla voce ‘pubblicità’), la piattaforma ha apportato diverse modifiche. Intanto occorre precisare che i prezzi non sono uguali in tutti i Paesi, in questo caso parlando dell’Europa, ma c’è comunque una certa uniformità tra Stati della medesima zona del mondo. E laddove si manifestano delle variazioni di prezzo, a catena, queste ultime si estendono generalmente ai paesi confinanti.
Nuovi listini Netflix: i prezzi in Italia – (ilcorrieredellacitta.com)
Ad ogni modo, partendo dalle condizioni economiche in vigore per quanto riguarda l’Italia al momento sono tre i piani che si possono sottoscrivere a partire da 5,49 euro/mese:
Piano standard con pubblicità – 5,49 euro al mese. Massimo due dispositivi in contemporanea per nucleo domestico.
Piano standard (senza pubblicità) – 12,99 euro/mese. Sempre 2 dispositivi su cui il nucleo domestico può guardare Netflix contemporaneamente
Premium – 17.99 euro/mese. I dispositivi su cui il nucleo domestico può guardare Netflix contemporaneamente passano a 4 mentre sono 6 quelli in cui è possibile effettuare il download (sono 2 nei precedenti piani di abbonamento). La qualità video è massima (4k) contro i 1.080 (Full HD) nei precedenti piani.
Oltre a questo c’è anche il piano base che però già da tempo non è più sottoscrivibile ed è rimasto in vigore soltanto per chi era già abbonato. In questo caso il costo mensile è di circa 8 euro al mese.
Netflix aumenta i prezzi in Germania: presto anche in Italia?
Adesso però i prezzi di Netflix potrebbero aumentare. Se infatti al momento i rincari sono scattati soltanto in Germania, presto potrebbe toccare anche l’Italia. Del resto fino a pochi giorni fa le condizioni contrattuali erano pressoché le stesse per i due paesi, ad eccezion fatta del piano con pubblicità che per i tedeschi costa leggermente meno, 4,99 euro contro i nostri 5,49 euro. Gli altri piani invece (standard senza interruzioni e premium) saranno aumentati. Ma di quanto? Ecco le nuove condizioni d’offerta:
Netflix standard senza pubblicità – 13.99 euro/mese
Premium – 19,99 euro/mese
Insomma, si parla di un euro in più per l’abbonamento standard e di ben 2 euro per quello premium, non proprio una sciocchezza chiaramente ragionando sul prezzo annuale. Al momento della Redazione di questo articolo i nuovi prezzi riguardano soltanto le nuove sottoscrizioni Netflix in Germania mentre non è chiaro se e quando gli aumenti andranno ad interessare i nuovi abbonati. Ma è facilmente ipotizzabile che presto toccherà anche a loro.
Quando aumenterà il costo degli abbonamenti Netflix nel nostro Paese
Senza girarci troppo attorno è lecito attendersi, come accaduto in altri casi anche recenti, che il nuovo listino al rialzo venga presto introdotto anche in Italia, forse con le medesime modalità lasciando inalterato magari il prezzo del primo piano, quello con pubblicità. I tempi, anche se non si hanno certezze, potrebbero essere allora molto stretti nel consueto e già visto “effetto a catena” sopra citato: sarà così anche stavolta o gli utenti italiani della piattaforma non saranno toccati dagli aumenti? Staremo a vedere. (Per tutti gli aggiornamenti segui la nostra sezione tecnologia su www.ilcorrieredellacitta.com)
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