Connect with us

Mondo

Terremoto di Taiwan, le infermiere mettono in salvo i bambini nelle culle durante la scossa

Published

on

Una corsa contro il tempo per mettere in salvo i neonati durante il terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito l’isola di Taiwan il 3 aprile scorso. È questo il gesto di coraggio delle infermiere del reparto maternità di un ospedale di Taipei, durante la violenta scossa, ripreso dalle telecamere…

Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]
Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guerra Ucraina

Attentato al vice capo degli 007. E la Russia accusa subito Kiev

Published

on

By

Il tentativo di assassinio del generale Vladimir Alekseev segna un salto di qualità nella cronaca del conflitto. Non tanto per la gravità del gesto in sé, quanto per il momento in cui avviene: una fase di estrema fragilità dei negoziati, mentre Mosca punta il dito contro Kiev indicandola come mandante.

Ieri mattina alle 7 una persona non identificata ha sparato diversi colpi contro l’ufficiale all’interno dell’edificio in cui vive sulla Volokolamskoye, (Nord-Ovest della capitale), per poi dileguarsi. Il generale stava uscendo di casa: un’auto di servizio con autista lo attendeva in strada. All’ingresso si sarebbe imbattuto nell’aggressore, introdotto nel palazzo fingendosi un fattorino. Alekseev è stato colpito più volte. Al braccio, alla gamba, poi al petto. Avrebbe tentato di reagire, di disarmare l’attentatore. “La sua resistenza non ha permesso all’aggressore di finirlo”, riferiscono fonti investigative. È stato trasportato d’urgenza in ospedale, e il bollettino medico parla di condizioni gravi, di ricovero in terapia intensiva e di forte emorragia. Alcuni colpi avrebbero raggiunto organi vitali. L’ingresso del palazzo è stato isolato, i residenti sottoposti a controlli.

C’è un dettaglio che pesa come un’ombra: le telecamere di sorveglianza non funzionavano. Un blackout opportuno, o una coincidenza che a Mosca nessuno è disposto a chiamare così. Gli inquirenti sostengono comunque di avere immagini e descrizioni dell’aggressore. Tra le piste al vaglio quella di un coinvolgimento dei servizi speciali ucraini. Circola persino l’ipotesi che l’attentato possa essere stato compiuto da una donna. Il ministro degli Esteri Lavrov ha parlato apertamente di “atto terroristico”, accusando Kiev di voler sabotare il processo negoziale in corso e di moltiplicare le provocazioni per tenere agganciati gli sponsor occidentali.

Ma chi è davvero Vladimir Alekseev? Sessantaquattro anni, nato in un villaggio dell’attuale Ucraina, nella regione di Vinnytsia, Alekseev è uno dei nodi centrali del potere militare russo. Vice capo degli 007 dal 2011, veterano delle operazioni in Siria, è stato sanzionato dagli Stati Uniti per interferenze informatiche e cyberattacchi, dall’Ue per il caso Skripal. Nel 2017 ha ricevuto il titolo di Eroe della Russia. Un curriculum che racconta fedeltà, efficacia e una lunga consuetudine con il lato oscuro della guerra moderna. Negli ultimi anni, il suo nome è emerso anche come uno dei principali curatori delle formazioni “volontarie” impiegate nel conflitto ucraino. È stato indicato come antagonista silenzioso di Prigozin e uno degli architetti della milizia Redut, pensata come alternativa alla Wagner. Durante la rivolta dei mercenari, nel giugno 2023, Alekseev comparve in un video rivolto ai wagneriani, invitandoli a “tornare alla ragione”. Per gli 007 di Kiev è un “criminale internazionale”: responsabile della pianificazione dei bombardamenti e dell’organizzazione dei referendum nei territori occupati.

Attorno a questo attentato continua a scorrere il fiume del conflitto quotidiano. Mosca fa sapere che per arrivare a un accordo di pace servirà “almeno un mese e mezzo. Gli incontri riprenderanno a breve, no negli Usa”. Kiev ribadisce, per bocca del ministro degli Esteri Sybiha, che “ogni dialogo con la Russia finisce con un inganno” e chiede un’Europa compatta. L’aviazione ucraina denuncia un nuovo massiccio attacco con oltre 330 tra droni e missili (nonostante Musk abbia spento Starlink a Mosca) e a Kiev più di mille edifici restano senza riscaldamento. Si combatte a Sumy, si muore a Zaporizhzhia (bombe vicino alla centrale) e Dnipropetrovsk. A Odessa esplode un’auto: un militare di 21 anni perde la vita. Zelensky sta per sostituire i vertici dell’aeronautica militare. Il Canada annuncia l’invio di missili per la difesa aerea.

Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]
Continue Reading

Guerra Ucraina

Chi è Vladimir Alekseyev, il generale-ombra dell’intelligence russa

Published

on

By

Il generale Vladimir Alekseyev, vicecapo dell’intelligence militare russa (Gru), è stato ferito da colpi d’arma da fuoco questa mattina a Mosca, in quello che le autorità stanno definendo un tentato omicidio. Secondo il Comitato Investigativo russo, un individuo non identificato ha aperto il fuoco contro Alekseyev in un palazzo residenziale nel nord-ovest della capitale, prima di fuggire dalla scena; il generale è stato trasportato d’urgenza in ospedale in condizioni gravi e le forze dell’ordine hanno aperto un’indagine per tentato omicidio.

Vladimir Alekseyev: carriera militare e ascesa ai vertici del Gru

Alekseyev è considerato uno dei principali ufficiali dell’intelligence militare russa, ricoprendo il ruolo di vice-direttore del Gru dal 2011, posizione che lo colloca stabilmente nella cerchia ristretta degli uomini più influenti nel sistema di sicurezza del Cremlino.

Il suo profilo è quello di un ufficiale di lungo corso, cresciuto all’interno dell’apparato militare e arrivato a gestire funzioni altamente riservate, in un settore — quello dell’intelligence — dove la carriera dipende non solo dalle competenze operative, ma anche dalla fiducia politica e dalla capacità di gestire dossier sensibili. Alekseyev è stato uno degli ufficiali di alto livello che hanno fornito a Vladimir Putin informazioni di intelligence per l’invasione su vasta scala dell’Ucraina nel 2022.

Un uomo delle operazioni esterne: Siria, Ucraina e intelligence sul campo

Alekseyev è frequentemente associato, nelle analisi occidentali, al volto più operativo del Gru: quello legato alle missioni esterne e alle attività clandestine connesse alle strategie militari russe fuori dai confini nazionali. È stato, inoltre, ampiamente descritto anche come una figura di spicco nella supervisione delle compagnie militari private del Paese e fu tra gli alti funzionari inviati a negoziare con Yevgeny Prigozhin durante il breve ammutinamento del gruppo Wagner nell’estate del 2023.

Il suo nome è stato collegato alla proiezione russa in Siria e, più recentemente, alla gestione di dossier collegati alla guerra in Ucraina, dove l’intelligence militare ha un ruolo determinante sia nella raccolta di informazioni sia nella pianificazione di azioni speciali. Per questa ragione, la notizia del suo ferimento a Mosca è stata letta immediatamente come un evento che tocca non solo la sicurezza interna, ma anche l’architettura operativa russa impegnata sul fronte bellico.

Sanzioni, accuse e immagine pubblica: il generale più “esposto”

Pur appartenendo a un settore normalmente protetto dall’ombra e dalla segretezza, Alekseyev è diventato negli anni una figura relativamente nota anche in Occidente, perché citato in relazione a sanzioni internazionali e a presunte operazioni attribuite al Gru. Dopo la rivolta di Prigozhin, si pensava che Alekseyev fosse caduto in disgrazia a Mosca, ipotizzando perfino un breve arresto per i suoi legami con la Wagner, sebbene alla fine ha mantenuto il suo incarico.

In particolare, parte della stampa occidentale lo collega a episodi che vanno dal cybercrimine alle operazioni clandestine, includendo riferimenti anche al caso Skripal del 2018. Alekseyev è soggetto a sanzioni da parte di Washington per il suo presunto coinvolgimento in tentativi di interferire nelle elezioni presidenziali statunitensi del 2020. Anche il Regno Unito gli ha imposto sanzioni per l’attacco con l’agente nervino novichok del 2018 a Salisbury .

Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]
Continue Reading

Guerra Ucraina

Mosca, spari contro il vice capo dell’intelligence

Published

on

By

Nonostante i colloqui Ucraina-Usa-Russia, sale la tensione a Mosca. Il generale russo del ministero della Difesa Vladimir Alekseyev è rimasto ferito in un attentato avvenuto nella zona nord-occidentale di Mosca. A riferirlo è l’agenzia Tass, citando Svetlana Petrenko, portavoce del Comitato Investigativo Russo, che ha annunciato l’apertura di un’indagine.

Secondo gli inquirenti, all’interno di un edificio residenziale un individuo non ancora identificato ha esploso più colpi contro Alekseyev, per poi darsi alla fuga. “La vittima è stata ricoverata in un ospedale cittadino”, ha dichiarato Petrenko.

Sul posto stanno operando investigatori ed esperti forensi del Comitato Investigativo di Mosca, impegnati nell’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza e nell’audizione dei testimoni oculari.

Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]
Continue Reading

Tendenza

Via Molino delle Armi, 49, 20123 Milano MI. Copyright © 2017-2024 giorno24.it