Connect with us

Italia

Il neo segretario del Pd Tognoni si presenta: “Riporterò la Festa dell’Unità in centro”

Published

on

https://youtu.be/1YeA7U5gaKc?si=vL2f5jG7CuBjEbut 

“Il coraggio delle scelte”: é questo lo slogan che suona anche come monito da parte del neo segretario metropolitano di Genova Francesco Tognoni. Pace e lavoro sono le due parole che hanno accompagnato il primo discorso di Tognoni, che subentra a Simone D’Angelo.

Il neo segretario Tognoni si presenta

I dem hanno fatto quadrato intorno al nome del neo segretario, percorrendo la strada dell’unità, diversamente da quanto fatto cinque anni fa, quando fu sfida all’ultimo voto tra D’Angelo e Romeo. Francesco Tognoni, 29 anni, raccoglie l’eredità pesante del consigliere regionale, che prese un partito sotto il 20%, facendolo risalire al 30% attuale, che ha permesso al centrosinistra di tornare ad amministrare Genova. Francesco Tognoni è cresciuto a pane e politica, per anni assistente di Andrea Orlando, nell’ultimo periodo ha collaborato con il deputato Alberto Pandolfo. Ha agito sempre dietro le quinte, tessendo i rapporti con il partito, da oggi però è chiamato a farlo anche pubblicamente. A sancire la sua nomina unitaria le votazioni dei circoli nelle scorse settimane, conclusesi al Sivori per la proclamazione. Alla presidenza del partito è stata nominata Rita Bruzzone, già assessore comunale al Personale, Istruzione, Formazione e Pari opportunità dell’attuale giunta comunale. Ad accogliere il nuovo percorso tognoniano, anche la sindaca Silvia Salis, e tutto il Pd al gran completo.

Unità e chiarezza

La più grande soddisfazione per il neo segretario è stata quella di intraprendere un percorso unitario. “Noi siamo riusciti a essere unitari con un percorso che parte da lontano, sia alle Comunale che durante quest’ultimo congresso, io sono un segretario unitario ed è una grande responsabilità – commenta Francesco Tognoni -. Lavoreremo sulla chiarezza del nostro partito, continueremo questo cammino nel solco di quello che ha lasciato D’Angelo in questi anni”. Ha le idee chiare il giovane segretario, che si pone, tra gli altri, un primissimo obiettivo. “Vogliamo tornare ad avere una grande Festa dell’Unità in centro a Genova, non solo come elemento aggregativo ma anche come messaggio alla città, interno ed esterno al Pd – spiegato il segretario Tognoni -. Noi siamo di fronte a un cambio di fase, abbiamo competenze per poter gestire bene la città e l’organizzazione politica, per segnalare e vigilare, con il nostro contributo, sempre presente e costante”.

Il passaggio di consegne con Simone D’Angelo

Il passaggio di consegne è avvenuto tra un applauso e l’altro, tra una foto di rito e una stretta di mano. A congedarsi dal palco, visibilmente emozionato dopo anni di centralità nella gestione dei dem, un Simone D’Angelo cresciuto e maturato, che dopo “tante delusioni”, ha vissuto l’ultimo successo, “con il ritorno del Partito Democratico alla guida della città con Salis”. Il consiglio da ex segretario? “Il mio consiglio è quello di discutere con tutti e di non aver paura di decidere, ma conoscendo Francesco da tanti anni, avendolo visto crescere, penso che sia la persona giusta per guidare una fase complessa ma anche molto entusiasmante perché la responsabilità del nostro partito ci dà anche la possibilità di cambiare questa città come sempre abbiamo evocato in questi anni all’opposizione” le parole di Simone D’Angelo.

Leggi tutto…

Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]
Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Italia

Giunta Bucci, l’attesa è finita: nel pomeriggio la presentazione degli assessori

Published

on

By

È arrivato il giorno della presentazione (ufficiale) dei nuovi assessori della giunta di Marco Bucci. Una giornata attesa, dopo un periodo di discussione accesa (tutto interno alla maggioranza), per la squadra che si allarga, “ma non chiamatelo rimpasto”, del presidente ligure. Non si tratta infatti di un rimpasto, come ha ribadito Bucci, ma di un allargamento della giunta, “meritato”, come lo stesso Bucci ha rimarcato a margine del primo consiglio regionale di martedì scorso.

Tutto pronto per la presentazione

L’appuntamento con la stampa è stato fissato per oggi, venerdì 16 gennaio, alle 16. I media sono stati convocati per un dopo giunta, che consisterà nella presentazione dei due nuovi assessori. “Domani, venerdì 16 gennaio 2026, alle ore 16 presso la Sala della Trasparenza di Regione Liguria (Piazza de Ferrari 1, piano terra) si terrà la conferenza stampa di presentazione della Giunta. Saranno presenti il presidente Marco Bucci e i componenti della Giunta” si legge nella mail.

Chi sono i nuovi assessori

Salvo colpi di scena dell’ultimo minuto, si tratta quindi del leghista, già consigliere delegato, Alessio Piana a cui andrà lo Sviluppo economico; con lui nello scacchiere anche il nome di Claudia Morich, tecnica vicino ai forzisti, che prenderà la delega al Bilancio. I loro profili erano stati già individuati nelle scorse settimane, ma qualcosa non era andato a dama a causa delle “proteste” dei civici, che si sono sentiti tagliati fuori dal progetto di espansione della giunta. Come raccontato da Primocanale, i consiglieri regionali di Vince Liguria-Noi Moderati e Orgoglio Liguria Alessandro Bozzano e Giovanni Boitano, sono infatti pronti a lasciare la maggioranza per approdare nel Gruppo Misto. L’annuncio, se confermato, avverrà durante il prossimo consiglio regionale (martedì 20 gennaio ndr).

Alcuni assetti che cambiano

Tra le novità, annunciate proprio in queste ore, la delega all’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone per svolgere le funzioni di coordinamento e impulso per la realizzazione della Fase B dell’opera della Diga Foranea. Cambio al vertice, invece, alla vicepresidenza della Regione, con Alessandro Piana che lascia e Simona Ferro che subentra. Sarà infatti lei la vice di Marco Bucci. C’è attesa anche per la nomina di un nuovo consigliere delegato, come preannunciato dallo stesso presidente ligure proprio nei giorni scorsi. Insomma, il tempo delle scelte si è consumato, adesso la palla passa a Marco Bucci, che dovrà però gestire non solo il nuovo assetto degli assessori ma anche la delusione dei civici.

Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]
Continue Reading

Italia

All’assessore Giampedrone la delega per la fase B della Diga: lascia quella all’Ambiente

Published

on

By

Il presidente della Regione Liguria e Commissario Straordinario per la nuova Diga Foranea di Genova Marco Bucci ha assegnato all’assessore alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone la delega per svolgere le funzioni di coordinamento e impulso per la realizzazione della Fase B dell’opera, di cui Regione Liguria è soggetto attuatore e stazione appaltante. 

Lo prevede la delibera di Giunta approvata oggi, in cui si evidenzia come il nuovo incarico a Giampedrone sia stato conferito in ragione della delega alle Infrastrutture, esercitata per il terzo mandato consecutivo. Spetterà a Giampedrone la stipula del contratto con l’operatore economico aggiudicatario della gara, avvalendosi delle Direzioni generali competenti in materia di infrastrutture e di stazione unica appaltante regionale.

“E’ con grande orgoglio e senso di responsabilità che ho accettato questo incarico da parte del presidente Bucci – dichiara Giampedrone – che voglio ringraziare per l’ennesima dimostrazione di fiducia nei confronti del mio operato. L’opera di cui parliamo è destinata a proiettare sempre di più il capoluogo ligure verso il futuro. La nuova Diga è strategica non solo per la Liguria ma anche per il Paese, riconosciuta a livello nazionale tra le dieci opere pubbliche di particolare complessità e rilevante impatto: da questa infrastruttura portuale dipende il futuro sviluppo dei traffici del porto di Genova verso il nord ovest e l’Europa”.

Cambia l’assessore all’Ambiente

Nel contempo, Giampedrone lascia la delega all’Ambiente e alla Tutela del Territorio, che gli era stata assegnata durante il primo mandato della Giunta Toti: “Un atto che abbiamo ritenuto fosse dovuto e indispensabile” – ha concluso Giampedrone – “per evitare ogni possibile forma di incompatibilità futura con questo nuovo incarico”.

La delega all’Ambiente e alla Tutela del Territorio, secondo voci di corridoio, dovrebbe essere assegnata all’assessore Paolo Ripamonti, che detiene già fra le altre quelle a Sicurezze ed Energia.

Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]
Continue Reading

Italia

Sondaggio Tecné su aumento tasse, Cavo: “I genovesi bocciano Salis”

Published

on

By

Proseguono i sondaggi di Primocanale, commissionati a Tecné, sui temi principali legati al Comune di Genova. La domanda, rivolta ai genovesi, riguarda l’aumento delle tasse attuato da Palazzo Tursi. “Poteva risparmiare su altre cose, ma non aumentare tutte le tasse” è quello che pensa il 76% dei cittadini che comprende quindi elettori di centrodestra ma anche molti vicini a Salis. E solo il 21% la giustifica sostenendo che “deve ripianare i debiti fatti dalle giunte passate”. Solo il 3% non risponde.

Non si è fatta attendere il commento della deputata ligure, presidente del consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo in consiglio comunale di Nm-Orgoglio Genova Ilaria Cavo: “I genovesi bocciano senza mezze misure l’incapacità di risolvere i problemi senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini”. Secondo Ilaria Cavo il sondaggio Tecnè non lascia spazio alle interpretazioni: “Silvia Salis ha deluso anche una larga parte di chi l’ha votata. È rimasto solo un genovese su cinque a credere alla sua narrazione secondo cui la colpa è sempre della giunta precedente” ha commentato.

“Abbiamo contrastato duramente l’aumento dell’Imu, poi tolto ma compensato dall’aumento dell’Irpef, l’eliminazione della gratuità per i mezzi pubblici, l’aumento dei biglietti dei musei, l’introduzione della tassa sugli imbarchi. Lo abbiamo fatto in aula consiliare, sui mezzi di comunicazione, insieme a tutta l’opposizione. Ora il 76 per cento dei genovesi dice no alla scelta di aumentare il prelievo fiscale come unica strategia amministrativa. Dopo otto anni in cui la giunta di centrodestra aveva dimostrato di garantire i servizi e anche interventi straordinari senza toccare il portafoglio dei genovesi, i primi mesi di giunta Salis mostrano con incontestabile nettezza la differenza di proposta politica. Si è purtroppo avverato quello che abbiamo sempre detto: dietro l’apparenza, le interviste patinate, la parvenza di novità, si nasconde la più vecchia e tradizionale sinistra che impone tasse senza garantire servizi. Ci auguriamo che prendere atto dello scontento dei genovesi porti l’amministrazione nel prossimo futuro a trovare soluzioni alternative rispetto alle scelte fatte con le delibere di fine anno” ha chiosato Cavo.

Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]
Continue Reading

Tendenza

Via Molino delle Armi, 49, 20123 Milano MI. Copyright © 2017-2024 giorno24.it