Cultura e fashion
Ucraina Più – Milano e Wikimedia Italia organizzano a Milano la prima editathon sul Rinascimento Fucilato ucraino
Sabato, 21 febbraio 2026, si svolgerà presso l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri alla
Casa della Memoria di Milano la prima editathon italiana dedicata al periodo della
storia ucraina conosciuto come “Rinascimento Fucilato”.
L’editathon è organizzata dall’associazione Ucraina Più – Milano APS e Wikimedia Italia
in collaborazione con la Casa della Memoria e il Comune di Milano e con il supporto
dell’Istituto Ferruccio Parri. L’evento, che ha ricevuto il patrocinio dell’Ambasciata
d’Ucraina e del Consolato Generale d’Ucraina a Milano, si svolgerà in occasione della
Giornata Internazionale della Lingua Madre, promossa dall’Unesco per promuovere la
diversità linguistica e culturale.
L’obiettivo dell’editathon (“maratona di scrittura”), è quello di contribuire alla creazione e
miglioramento delle voci di Wikipedia, l’enciclopedia libera, attraverso il contributo di
volontari esperti di storia e letteratura ucraina. Un gruppo di studenti e studentesse,
provenienti da alcuni dei principali corsi di lingua e letteratura ucraina delle università
italiane, lavorerà sotto l’esperta guida dei formatori di Wikimedia sulle voci dedicate ai
protagonisti del Rinascimento Fucilato.
Il nome si riferisce a un gruppo di poeti, scrittori, artisti di lingua ucraina crudelmente
perseguitati e giustiziati dal regime sovietico durante la barbara repressione degli anni
Trenta. Una repressione la cui memoria, in Ucraina, non è mai venuta meno nel corso dei
decenni: da qui la volontà di arricchire, con informazioni ricavate da fonti autorevoli e
riconosciute, le voci biografiche di Wikipedia in lingua italiana dedicate a questo periodo
storico.
Sotto la guida esperta di Marco Chemello, volontario ed esperto dell’enciclopedia online,
e di altri volontari dell’associazione Wikimedia, i partecipanti dell’editathon saranno ospiti
per un giorno presso la sede dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri della Casa della
Memoria di Milano. Lavoreranno fianco a fianco con i formatori per revisionare e
aggiornare le voci esistenti e crearne di nuove, servendosi anche dei libri messi a
disposizione dalla Biblioteca di Ucraina Più – Milano, associazione di promozione della
lingua e cultura ucraina in Italia.
Hanno contribuito all’iniziativa Fabrizia Iacci, curatrice per Ucraina Più – Milano con la
presidente, Iryna Luts, Alessandro Achilli, professore di slavistica dell’Università di
Cagliari, Yaryna Grusha, professoressa di Lingua e Letteratura ucraina dell’Università
degli Studi di Milano e dell’Università di Bologna, Olena Ponomareva dell’Università “La
Sapienza” di Roma, Jacopo Franchi, social media manager, ideatore e responsabile
della comunicazione dell’evento, Mark Syenin, videomaker e graphic designer.
Un ringraziamento speciale a Yulia Chorniy per la preparazione dei materiali e il
coordinamento dei partecipanti della editathon e per il supporto Nataliya Nonyak e Omar Iacci.
Ringraziamo per la partecipazione Marina Sorina, presidente dell’associazione Ora
Ucraina – Verona.
“Victoria Amelina, poetessa, scrittrice e attivista ucraina, prima di morire aveva scritto che
esiste il rischio concreto che una nuova generazione di intellettuali, uomini e donne di
cultura ucraini possa essere sterminata nel conflitto in corso – dichiara Iryna Luts,
presidente dell’associazione Ucraina Più – Milano – Coltivare la memoria degli artisti
del Rinascimento Fucilato non è, quindi, solo un esercizio di memoria storica, ma un
contributo concreto per far sì che questa tragedia non avvenga di nuovo, sotto silenzio”.
“Quest’anno festeggiamo i 25 anni di Wikipedia e grazie al lavoro svolto dei volontari nel
tempo abbiamo a disposizione quasi due milioni di voci solo in italiano – dichiara
Ferdinando Traversa, Presidente di Wikimedia Italia – Tuttavia, c’è sempre da lavorare
e ci sono tanti ambiti ancora da coprire: per questo accogliamo con favore le iniziative che
consentano di migliorare tramite fonti attendibili la documentazione su avvenimenti storici,
specie se poco noti al pubblico e invece di grande rilevanza, proprio come il
Rinascimento fucilato. L’invito è perciò sempre rivolto a tutti: unitevi a noi per migliorare
Wikipedia!”
La partecipazione all’editathon è soggetta alla disponibilità di posti. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo c.casadellamemoria@comune.milano.it, CC ucrainapiu.milano@gmail.com.
Ucraina Più – Milano APS è un’associazione di promozione sociale, affiliata ad ARCI, che
sostiene la comunità ucraina e promuove l’integrazione culturale a Milano. Attraverso eventi,
progetti educativi e assistenza concreta, l’associazione valorizza la cultura e la storia ucraina,
creando ponti con la società italiana.
Wikimedia Italia – Associazione per la diffusione della conoscenza libera – APS-ETS è
l’associazione italiana di promozione sociale, riconosciuta dalla Wikimedia Foundation, che
supporta e diffonde i progetti del movimento Wikimedia (come Wikipedia e Wikimedia Commons) e OpenStreetMap in Italia, promuovendo la conoscenza libera attraverso attività di volontariato, collaborazioni con istituzioni culturali e supporto alla comunità.
Siti web
www.ucrainapiumilano.org/
https://www.wikimedia.it/
Contatti stampa
Per Ucraina Più:
Jacopo.franchi@hotmail.it, CC ucrainapiu.milano@gmail.com
Per Wikimedia:
wikimedia@communitygroup.it
Cultura e fashion
Rozzano, presentazione del libro “Cadi, Alzati, Vinci” di Nicola Giliberti: storie di resilienza e successo
Sabato 7 marzo alle ore 10:00 la Sala Conferenze del Centro Culturale Cascina Grande di Rozzano, in via Palmiro Togliatti 105, ospiterà la presentazione di “Cadi, Alzati, Vinci – Storie di resilienza e di successo”, l’opera prima dello scrittore rozzanese Nicola Giliberti.
L’evento, a ingresso libero, vedrà l’autore dialogare con il giornalista Maurizio Petrò, in un confronto aperto al pubblico sui temi che attraversano il libro: resilienza, determinazione, sport e riscatto sociale.
Il volume, pubblicato nel 2025 nella collana Romanzi Motivazionali, raccoglie ventuno storie di campioni dello sport mondiale accomunati da un elemento fondamentale: la capacità di trasformare una caduta in un’occasione di crescita.
Un libro che nasce a Rozzano e racconta il valore della resilienza
Il fatto che “Cadi, Alzati, Vinci” nasca a Rozzano non è casuale. La città dell’hinterland milanese ha vissuto negli anni una narrazione pubblica spesso segnata da stereotipi, come il celebre soprannome “Rozzangeles”, diffuso negli anni Novanta.
Una definizione che non racconta la realtà attuale di una comunità che, negli anni, ha saputo trasformarsi e valorizzare il proprio potenziale umano e sociale. Oggi Rozzano rappresenta un territorio che produce talenti, cultura e innovazione, diventando un esempio di crescita silenziosa ma concreta.
Il libro di Giliberti si inserisce proprio in questo contesto: un messaggio forte e simbolico, che parte da un territorio spesso associato alle difficoltà per dimostrare come proprio dalle periferie possano nascere percorsi straordinari.
Rozzano e i talenti che hanno conquistato il mondo
La storia recente della città racconta una realtà ben diversa dagli stereotipi. Rozzano è infatti luogo di origine o di crescita di numerose personalità di successo in diversi ambiti.
Nel mondo della musica spiccano nomi come Biagio Antonacci e Fedez, mentre nell’industria musicale internazionale figura Pico Cibelli, oggi amministratore delegato di Warner Music, che proprio a Rozzano mosse i primi passi aprendo un piccolo negozio di dischi.
Anche lo sport ha visto emergere grandi talenti cresciuti in questo territorio, tra cui:
Arturo Di Napoli, ex calciatore professionista
Mattia De Sciglio, campione della Nazionale italiana
Daniele Scardina, pugile noto a livello internazionale
Michele Alboreto, storico pilota Ferrari
A questi si aggiungono figure del giornalismo sportivo come Mauro Suma e Alberto Brandi, che hanno costruito una carriera di rilievo nel panorama televisivo italiano.
Il territorio ospita inoltre importanti realtà economiche e sanitarie, come Autogrill, Tecnocasa e il polo ospedaliero e universitario Humanitas, contribuendo a rafforzare il ruolo di Rozzano come centro dinamico dell’area metropolitana milanese.
“Cadi, Alzati, Vinci”: le storie dei campioni che non si sono arresi
Il cuore del libro è rappresentato da ventuno storie di grandi campioni dello sport mondiale, accomunati da un percorso fatto di cadute, difficoltà e rinascita.
Tra i protagonisti raccontati da Giliberti figurano:
Michael Jordan, escluso dalla squadra del liceo prima di diventare una leggenda del basket
Michael Phelps, il bambino iperattivo che sarebbe diventato il nuotatore più medagliato della storia olimpica
Serena Williams, cresciuta sui campi di Compton prima di dominare il tennis mondiale
Cristiano Ronaldo, partito dall’isola di Madeira per diventare uno dei più grandi calciatori di sempre
Muhammad Ali, simbolo universale di coraggio e determinazione
Simone Biles, campionessa olimpica capace di affrontare e superare enormi pressioni psicologiche
LeBron James, cresciuto in condizioni difficili prima di diventare una superstar NBA
Novak Djokovic, che ha sviluppato la propria resilienza durante i bombardamenti di Belgrado negli anni Novanta.
Ogni capitolo segue una struttura narrativa chiara e coinvolgente articolata in tre momenti fondamentali:
La caduta – il momento della difficoltà o del fallimento
La consapevolezza – la presa di coscienza che porta al cambiamento
La rinascita – il percorso che conduce al successo.
Il libro non si limita a raccontare le imprese sportive, ma analizza il percorso umano e psicologico che ha portato questi campioni a superare i propri limiti.
La storia di Jpata: quando un sogno cambia forma
Il ventunesimo capitolo del libro è dedicato a una storia particolarmente significativa: quella di Alessandro Patacchini, noto sui social come Jpata.
Ex promessa del calcio, cresciuto nei vivai di Inter e Parma, Patacchini ha visto interrompersi la propria carriera professionistica a causa di un grave infortunio al ginocchio.
Una caduta che avrebbe potuto segnare definitivamente il suo percorso. Invece, proprio da quel momento è iniziata una nuova fase della sua vita: Jpata ha trasformato la propria esperienza in un racconto condiviso con migliaia di giovani sui social, diventando content creator e punto di riferimento per molti ragazzi.
Il suo percorso rappresenta perfettamente il messaggio del libro: la vera vittoria non è evitare le cadute, ma saper trovare un nuovo equilibrio dopo di esse.
Un manifesto per la mentalità vincente
Il volume si conclude con una sezione particolarmente innovativa: il Manifesto della Mentalità Vincente, una sintesi dei principi che emergono dalle storie raccontate.
Non solo. Il libro include anche una sezione interattiva, nella quale il lettore è invitato a raccontare la propria esperienza di caduta e rinascita.
In questo modo “Cadi, Alzati, Vinci” diventa non solo una raccolta di biografie, ma uno strumento di crescita personale, pensato soprattutto per le nuove generazioni.
La presentazione: ospiti dal mondo dello sport e dello spettacolo
L’evento del 7 marzo alla Cascina Grande sarà arricchito dalla presenza di ospiti provenienti dal mondo dello sport, dell’impegno sociale, della politica e dello spettacolo, anche di livello nazionale.
La presentazione offrirà l’occasione per un confronto sui temi centrali del libro:
il ruolo educativo dello sport
la cultura della resilienza
il valore del riscatto nelle periferie urbane
l’importanza di offrire modelli positivi ai giovani.
Un dibattito che si inserisce in un momento storico in cui la narrazione delle periferie sta cambiando, lasciando spazio a storie di crescita, talento e opportunità.
Informazioni sull’evento
Evento: Presentazione del libro “Cadi, Alzati, Vinci – Storie di resilienza e di successo”
Data: Sabato 7 marzo 2026
Orario: Ore 10:00
Luogo: Sala Conferenze – Centro Culturale Cascina Grande
Indirizzo: Via Palmiro Togliatti 105, Rozzano (Milano)
Ingresso: libero
Dialoga con l’autore: Maurizio Petrò
Cultura e fashion
Vaccinazioni in Lombardia: più prevenzione e ruolo chiave delle farmacie
Milano, 2 marzo – In Lombardia oltre 3,4 milioni di cittadini convivono con patologie croniche. Un dato che assume un peso ancora maggiore se letto alla luce dell’evoluzione demografica: oggi il 23,4% della popolazione è over 65, percentuale destinata a salire al 32,4% entro i prossimi trent’anni.
In questo contesto, il rafforzamento della prevenzione vaccinale diventa una leva strategica di sanità pubblica. Se ne è discusso alla Sala del Gonfalone durante l’evento istituzionale La prevenzione vaccinale come pilastro della sanità pubblica regionale, promosso dalla rivista Rh+ Regional Health con il contributo non condizionante di GSK e MSD.
Prevenzione vaccinale: scudo per fragili e sistema sanitario
L’invecchiamento progressivo e l’aumento delle cronicità impongono politiche sanitarie orientate alla prevenzione primaria, soprattutto a tutela delle fasce più vulnerabili.
«Rafforzare le politiche vaccinali significa tutelare le famiglie, ridurre le disuguaglianze di accesso alle cure e sostenere la coesione sociale», ha dichiarato Emanuele Monti, presidente della IX Commissione permanente Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia.
La vaccinazione, dunque, non è solo una misura sanitaria, ma una responsabilità collettiva che richiede il coinvolgimento istituzioni, comunità scientifica, professionisti sanitari e associazioni di pazienti.
Herpes zoster e HPV: focus su due priorità sanitarie
Al centro del dibattito due ambiti di particolare impatto: herpes zoster e papilloma virus (HPV).
Herpes zoster: rischio crescente dopo i 50 anni
Causato dalla riattivazione del virus della varicella, l’herpes zoster colpisce prevalentemente adulti e anziani. Una persona su tre rischia di svilupparlo nel corso della vita, con un’incidenza che cresce sensibilmente dopo i 50 anni.
Regione Lombardia conferma un accesso strutturato e tempestivo alla vaccinazione per gli over 65, rafforzando la strategia di protezione pubblica.
HPV: prevenzione oncologica primaria
Ampio spazio è stato dedicato alla lotta ai tumori ginecologici, in particolare a quelli della cervice uterina, spesso correlati all’HPV.
Secondo il professor Massimo Origoni, responsabile del Centro Diagnostico Oncologico Ginecologico dell’UO di Ginecologia e Ostetricia dell’IRCCS San Raffaele di Milano, la vaccinazione anti-HPV rappresenta «uno degli strumenti più potenti di prevenzione oncologica primaria».
Incrementare le coperture significa ridurre concretamente l’incidenza di tumori evitabili e proteggere le future generazioni.
Farmacia dei servizi: leva per aumentare le coperture vaccinali
Nel quadro delle politiche regionali, cresce il peso della farmacia dei servizi come presidio sanitario di prossimità.
La possibilità di somministrare vaccini in farmacia – inclusa la vaccinazione antipneumococcica – rappresenta un contributo concreto per aumentare i livelli di copertura, ancora distanti dagli obiettivi del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale.
«I farmacisti di prossimità ricoprono un ruolo chiave nelle campagne vaccinali per accessibilità, competenza e rapporto di fiducia con i cittadini», ha sottolineato Andrea Mandelli, presidente della FOFI.
Anche Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, ha evidenziato come prossimità e semplificazione degli accessi – con riduzione di liste d’attesa e adempimenti burocratici – favoriscano una maggiore adesione vaccinale, alleggerendo al contempo la pressione sui centri vaccinali.
Vaccini e sostenibilità: un investimento per il futuro
La prevenzione vaccinale è anche una scelta di sostenibilità economica.
«La vaccinazione si afferma come investimento strategico per la salute dei cittadini e per la sostenibilità del sistema sanitario regionale», ha dichiarato Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanze della Regione Lombardia.
Investire oggi in coperture adeguate significa prevenire complicanze, ricoveri e costi sanitari futuri, garantendo un sistema più resiliente rispetto alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione.
In chiusura, Eleonora Selvi, presidente della Fondazione LONGEVITAS ETS, ha ribadito che promuovere la prevenzione vaccinale significa investire in «una longevità di qualità», fondata su salute, consapevolezza e inclusione.
Lombardia modello di prevenzione territoriale
Regione Lombardia conferma così una linea strategica chiara: potenziare la prevenzione vaccinale, ridurre le disuguaglianze di accesso, semplificare le procedure e valorizzare la rete delle farmacie territoriali.
Una strategia che guarda alla salute pubblica non solo come obiettivo sanitario, ma come pilastro di coesione sociale e sostenibilità economica nel lungo periodo.
Cultura e fashion
Milano, a Palazzo Reale la mostra “Supereroi” della Polizia
Ha aperto oggi al pubblico, nelle sale di Palazzo Reale, la mostra fotografica della Polizia di Stato dal titolo “Supereroi – Proteggiamo i Bambini Insieme”.
L’iniziativa, ideata e realizzata dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale Lombardia, nasce in collaborazione con il Comune di Milano, Terre des Hommes Italia e Coriandoli per Shanti Bhavan Onlus.
L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare l’opinione pubblica sul contrasto alla pedopornografia, all’abuso e all’adescamento online dei minori, fenomeni sempre più insidiosi nell’era digitale.
Un lavoro silenzioso contro i crimini online
La mostra accende i riflettori sul lavoro quotidiano degli operatori della Polizia Postale impegnati nelle indagini contro lo sfruttamento sessuale dei minori in rete.
Un’attività spesso svolta sotto copertura, che richiede competenze informatiche avanzate, equilibrio psicologico e una forte capacità di gestione emotiva. Gli investigatori operano in scenari complessi, tra piattaforme digitali e reti internazionali, con l’obiettivo di individuare responsabili e proteggere le vittime.
All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, il Questore Bruno Megale, l’assessore Marco Granelli, il Direttore Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica Luigi Rinella e Domenico De Maio per Fondazione Milano-Cortina, insieme a numerose autorità civili e militari.
50 scatti per raccontare fragilità e coraggio
Il percorso espositivo – a ingresso gratuito dal 19 al 22 febbraio – si compone di 50 fotografie realizzate dagli operatori di polizia Ester Lo Feudo, Marco Domizi e Giovanni Marcellino.
Le immagini, accompagnate dai testi della giornalista e sceneggiatrice Rosy Della Ragione, restituiscono:
la vulnerabilità delle vittime
la forza interiore dei minori che affrontano il trauma
il carico umano e professionale vissuto dagli agenti impegnati in prima linea
Il risultato è un racconto visivo di forte impatto emotivo, capace di coinvolgere lo spettatore in un percorso di consapevolezza.
Prevenzione e cultura digitale: il ruolo della comunità
L’iniziativa si rivolge in particolare a famiglie, scuole e all’intera comunità educante. La prevenzione, infatti, rappresenta lo strumento più efficace per contrastare i reati online contro i minori.
All’interno della mostra sono presenti pannelli informativi con consigli pratici per una navigazione consapevole e sicura, strumenti utili per genitori e insegnanti chiamati ad accompagnare i più giovani nell’uso responsabile delle tecnologie digitali.
-
Cultura e fashion3 settimane ago
Studenti ucraini e italiani costruiscono ponti culturali nelle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
-
Cronaca4 settimane ago
Addio a Sarah Guida, amatissima dipendente comunale
-
Cultura e fashion2 settimane ago
Onirica Milano: la città sospesa negli scatti di Manfredo Pinzauti
-
Serie A1 settimana ago
L’invasore di Marassi e il pugno all’arbitro che gli fa saltare i denti. Ma sull’aggressore c’è un mistero
-
Cronaca6 giorni ago
Accusato di violenza sessuale su una ragazza di 14 anni, arrestato 50enne
-
Cultura e fashion3 settimane ago
Milano, a Palazzo Reale la mostra “Supereroi – Proteggiamo i Bambini Insieme” della Polizia di Stato
-
Cultura e fashion2 settimane ago
Crans Montana, AREU premiata con la Rosa Camuna per i soccorsi
-
Cultura e fashion2 settimane ago
Supereroi – Proteggiamo i Bambini Insieme: a Milano la mostra della Polizia di Stato contro abusi e adescamento online

