Cultura e fashion
Milano: due mostre natalizie gratuite a Palazzo Lombardia.
Milano: due mostre natalizie gratuite a Palazzo Lombardia.
Le festività natalizie propongono, a Palazzo Lombardia, sede della Regione Lombardia, due mostre di grande interesse con ingresso libero e gratuito, aperte al pubblico fino al mese di gennaio. L’iniziativa, presentata il 16 dicembre a Milano, arricchisce l’offerta culturale del periodo natalizio con percorsi artistici dedicati all’arte moderna, contemporanea e al dialogo tra creatività e attualità.
Allo Spazio IsolaSET, sul lato via Galvani, va in scena “Rosso Oro – I colori del Natale nell’arte moderna e contemporanea”, mostra a cura di Willy Montini. L’esposizione è aperta dalle ore 10 alle 19 fino al 19 gennaio, con chiusure previste il 24, 25, 26 e 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026. Il percorso visivo attraversa oltre mezzo secolo di ricerca artistica, proponendo dipinti, installazioni, sculture e fotografie. La rassegna presenta grandi protagonisti dell’arte del Novecento e contemporanea, tra cui Arnaldo Pomodoro, Michelangelo Pistoletto e Lucio Fontana.
Allo Spazio N3, in piazza Città di Lombardia, è invece in programma “Messaggi dagli Alberi”, mostra a cura di Luca Verzellesi, con chiusura il 25 e 26 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026. L’esposizione propone le opere di Francesco Sbolzani, maestro d’arte che da vent’anni realizza un albero di Natale tematico collocato alla finestra del proprio fienile, capace di riflettere problematiche sociali e di attualità. Ogni albero è accompagnato da un testo di Luciana Monteverdi, poetessa, che restituisce con le parole la sensibilità e la dedizione alla vita che caratterizzano le opere esposte.
Cultura e fashion
Nasce l’Hub Laureus Italia: 3 giorni di sport, inclusione e cultura verso Milano Cortina 2026
Nasce l’Hub Laureus Italia: 3 giorni di sport, inclusione e cultura verso Milano Cortina 2026
Dal 11 al 13 febbraio, Fondazione Laureus Italia, in sinergia con Fondazione Milano Cortina 2026 e all’interno del Programma Education Gen26, inaugura a Milano l’Hub Laureus Italia, uno spazio dedicato a sport, equità, inclusione e cultura. L’evento si svolgerà presso l’Amico Charly, partner storico della Fondazione.
L’iniziativa rappresenta un momento chiave per raccontare e rafforzare la missione che da 25 anni guida Laureus: utilizzare lo sport come strumento educativo, inclusivo e di trasformazione sociale, capace di generare opportunità e contrastare le disuguaglianze. Il programma dell’Hub prevede panel, workshop, laboratori e tavole rotonde, articolati attorno a tre macrotemi centrali:
Sport e stereotipi di genere: body confidence, barriere culturali, ruolo delle allenatrici e delle dirigenti sportive;
Centri sportivi di comunità: lo sport come spazio di crescita per giovani a rischio di esclusione, con attenzione a leadership e comunicazione;
Il metodo Laureus: il profilo dell’allenatore inclusivo, l’adattamento educativo per fasce d’età e la valorizzazione dello sport integrato e paralimpico.
Un percorso pensato per coinvolgere educatori, studenti, operatori sportivi e istituzioni, mettendo al centro i valori Olimpici e Paralimpici. Il progetto “Sport for Good” di Laureus Italia è già parte integrante del Programma Education Gen26 e ha dato vita a collaborazioni di rilievo internazionale, come SC:ORE, iniziativa realizzata con Nazioni Unite e Comitato Olimpico Internazionale per prevenire violenza e devianza giovanile attraverso lo sport.
L’Hub Laureus rappresenta un ulteriore passo strategico per rafforzare il dialogo tra sport, educazione e cultura, consolidando la collaborazione tra Fondazione Laureus Italia e Fondazione Milano Cortina 2026.
«L’Hub Laureus rappresenta la naturale evoluzione di una collaborazione che negli ultimi mesi si è tradotta in numerose attività concrete e di grande impatto», afferma Domenico De Maio, Education and Culture Director di Milano Cortina 2026.
«La sinergia tra Fondazione Laureus Italia e Fondazione Milano Cortina 2026 dimostra come, unendo competenze e visioni, sia possibile costruire percorsi educativi e culturali solidi, capaci di ispirare le nuove generazioni e valorizzare i valori Olimpici e Paralimpici attraverso lo sport».
Cultura e fashion
Milano: Tajani inaugura la Conferenza Nazionale dell’Export.
Milano: Tajani inaugura la Conferenza Nazionale dell’Export.
Oggi, 17 dicembre, presso la Fiera di Milano, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha inaugurato la terza edizione della Conferenza Nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese. L’iniziativa è organizzata in occasione della XVIII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d’Italia nel mondo, con il contributo di Agenzia ICE, SACE, SIMEST e CDP.
Alla Conferenza hanno partecipato anche il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e il Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini.
«Siamo una potenza mondiale dell’export», ha dichiarato il Ministro Tajani, ricordando che l’OCSE ha certificato che nel terzo trimestre di quest’anno l’Italia, superando il Giappone, è risultata il quarto esportatore a livello globale per valore di merci esportate. Un risultato storico, che rappresenta uno stimolo a rafforzare ulteriormente l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
I dati ISTAT sull’export relativi ai primi dieci mesi dell’anno confermano una crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, nonostante le incertezze legate a un contesto geopolitico in continua evoluzione. Dopo aver raggiunto nel 2024 quota 623 miliardi di euro, le esportazioni crescono del +3,4%, arrivando a 537,5 miliardi di euro, con un avanzo commerciale stabile di 39,6 miliardi.
La Conferenza di Milano, con centinaia di partecipanti tra imprenditori, liberi professionisti e rappresentanti delle associazioni di categoria, offrirà agli oltre 150 titolari delle sedi diplomatiche italiane la possibilità di confrontarsi direttamente con il tessuto produttivo e finanziario nazionale. Sono previsti quasi 1.500 incontri operativi tra Ambasciatori e rappresentanti del settore privato, nell’ambito degli strumenti previsti dal Piano d’Azione per l’Export Italiano, lanciato dal Ministro Tajani per rafforzare la presenza del Made in Italy sui mercati esteri.
La Conferenza si è conclusa con una sessione dedicata alla diplomazia dello sport, incentrata sulla valorizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano–Cortina 2026.
I lavori della delegazione del MAECI proseguiranno domani, 18 dicembre, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una Conferenza sull’Internazionalizzazione del Sistema Universitario Italiano. Successivamente, gli Ambasciatori si recheranno a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, per un incontro dedicato al rafforzamento della collaborazione tra finanza e diplomazia, finalizzato a promuovere l’Italia come destinazione privilegiata per gli investimenti esteri.
Cultura e fashion
A Como è stato presentato il progetto artistico internazionale “Promessi Sposi”, che unisce Ucraina e Italia
Como, Italia. Negli spazi post-industriali dell’Ex Tintostamperia di Como si è inaugurato il progetto culturale internazionale “Promessi Sposi – Art, Design & Fashion UA–IT”, realizzato su iniziativa dell’associazione Vitaukr e della sua presidente Nataliia Sasina.
«Desideravamo creare uno spazio in cui l’Ucraina e l’Italia potessero incontrarsi attraverso l’arte, l’apertura e il sostegno reciproco», ha sottolineato Nataliia Sasina durante l’inaugurazione.

La mostra riunisce oltre un centinaio di artisti ucraini e italiani e propone una reinterpretazione contemporanea del romanzo I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Lo spazio è animato dalle opere di Germanna Bedont, Luca Dall’Olio, Jeanphilippe, Stanislav Topolsky, Oleksandr Lidagovsky, Dasha Nepochatova e dagli autori ucraini Olena Tryhub, Yurii Odrobinskyi, Lilia Kaluha, Halyna Yerko, Olena Abakumova, e molti altri.
Hanno aderito al progetto anche gli artisti del Museo Permanente di Milano — Maria Credidio e Nino Attila.

Collaborazione educativa e coinvolgimento delle comunità
In mostra sono presenti scenografie degli studenti del Liceo Brera, art-book degli studenti dell’Università nazionale “Petro Mohyla”, lavori dei giovani designer del Lviv Fashion College e disegni dei bambini di Zlatopil, nella regione di Kharkiv — città gemellata con Buccinasco.
La co-organizzatrice della sezione educativa, Gayane Arushanyan, ha sottolineato che questo formato «unisce artisti professionisti, giovani e comunità in un’unica storia creativa».

Un’immersione contemporanea nel mondo manzoniano
Uno degli elementi centrali dell’esposizione è il monumento libro 3D, di dimensioni giganti, che permette ai visitatori di “entrare” simbolicamente nel romanzo, insieme a installazioni con le citazioni chiave di Manzoni.
Il co-curatore Alfredo Mazzotta ha osservato:
«I temi di Manzoni — umanità, scelta e resilienza — sono oggi molto vicini alla realtà ucraina».

Le voci della guerra da Kharkiv
Un’attenzione particolare è dedicata ai lavori del gruppo artistico di Kharkiv ArtBat — Olga Nikitenko e Olena Chuieva. Le loro opere, nate in condizioni di guerra, rappresentano uno dei nuclei emotivi più intensi dell’esposizione.
«*Rappresento Kharkiv — una città di dolore e di incrollabile resistenza. La nostra arte nasce nonostante la guerra*», ha detto l’artista **Olga Nikitenko**.
Le letture poetiche in ucraino, italiano e inglese hanno aggiunto un ulteriore livello emotivo, approfondendo il carattere dialogico della mostra.

Una settimana di dialogo artistico e la conclusione della mostra
Fin dai primi giorni l’esposizione è diventata un luogo di scambio vivo di idee, incontri e conversazioni tra visitatori, comunità e artisti dei due Paesi. Durante la settimana sono previste ulteriori iniziative aperte al pubblico — in particolare, il 13 dicembre si terrà l’ART BRUNCH, un laboratorio creativo per bambini, famiglie e tutti gli interessati, dedicato alla Festa di Santa Lucia della Pace.
La mostra si concluderà con il Finissage il 20 dicembre alle ore 17:00, quando organizzatori, artisti e ospiti si riuniranno per un momento conviviale con il tradizionale panettone, per celebrare una settimana di scoperte artistiche e ispirazione condivisa.
«Questa mostra parla di dialogo e solidarietà. L’arte ucraina qui risuona in modo contemporaneo, mentre l’Italia ci offre il suo sincero sostegno e la sua vicinanza», ha affermato la curatrice e responsabile della comunicazione del progetto, Valentyna Bilan.
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