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Cultura e fashion

A Como è stato presentato il progetto artistico internazionale “Promessi Sposi”, che unisce Ucraina e Italia

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Promessi Sposi

Como, Italia. Negli spazi post-industriali dell’Ex Tintostamperia di Como si è inaugurato il progetto culturale internazionale “Promessi Sposi – Art, Design & Fashion UA–IT”, realizzato su iniziativa dell’associazione Vitaukr e della sua presidente Nataliia Sasina.

«Desideravamo creare uno spazio in cui l’Ucraina e l’Italia potessero incontrarsi attraverso l’arte, l’apertura e il sostegno reciproco», ha sottolineato Nataliia Sasina durante l’inaugurazione.

La mostra riunisce oltre un centinaio di artisti ucraini e italiani e propone una reinterpretazione contemporanea del romanzo I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Lo spazio è animato dalle opere di Germanna Bedont, Luca Dall’Olio, Jeanphilippe, Stanislav Topolsky, Oleksandr Lidagovsky, Dasha Nepochatova e dagli autori ucraini Olena Tryhub, Yurii Odrobinskyi, Lilia Kaluha, Halyna Yerko, Olena Abakumova, e molti altri.

Hanno aderito al progetto anche gli artisti del Museo Permanente di Milano — Maria Credidio e Nino Attila.

Collaborazione educativa e coinvolgimento delle comunità

In mostra sono presenti scenografie degli studenti del Liceo Brera, art-book degli studenti dell’Università nazionale “Petro Mohyla”, lavori dei giovani designer del Lviv Fashion College e disegni dei bambini di Zlatopil, nella regione di Kharkiv — città gemellata con Buccinasco.

La co-organizzatrice della sezione educativa, Gayane Arushanyan, ha sottolineato che questo formato «unisce artisti professionisti, giovani e comunità in un’unica storia creativa».

Un’immersione contemporanea nel mondo manzoniano

Uno degli elementi centrali dell’esposizione è il monumento libro 3D, di dimensioni giganti, che permette ai visitatori di “entrare” simbolicamente nel romanzo, insieme a installazioni con le citazioni chiave di Manzoni.

Il co-curatore Alfredo Mazzotta ha osservato:

«I temi di Manzoni — umanità, scelta e resilienza — sono oggi molto vicini alla realtà ucraina».

Le voci della guerra da Kharkiv

Un’attenzione particolare è dedicata ai lavori del gruppo artistico di Kharkiv ArtBat — Olga Nikitenko e Olena Chuieva. Le loro opere, nate in condizioni di guerra, rappresentano uno dei nuclei emotivi più intensi dell’esposizione.

«*Rappresento Kharkiv — una città di dolore e di incrollabile resistenza. La nostra arte nasce nonostante la guerra*», ha detto l’artista **Olga Nikitenko**.

Le letture poetiche in ucraino, italiano e inglese hanno aggiunto un ulteriore livello emotivo, approfondendo il carattere dialogico della mostra.

Una settimana di dialogo artistico e la conclusione della mostra

Fin dai primi giorni l’esposizione è diventata un luogo di scambio vivo di idee, incontri e conversazioni tra visitatori, comunità e artisti dei due Paesi. Durante la settimana sono previste ulteriori iniziative aperte al pubblico — in particolare, il 13 dicembre  si terrà l’ART BRUNCH, un laboratorio creativo per bambini, famiglie e tutti gli interessati, dedicato alla Festa di Santa Lucia della Pace.

La mostra si concluderà con il Finissage il 20 dicembre alle ore 17:00, quando organizzatori, artisti e ospiti si riuniranno per un momento conviviale con il tradizionale panettone, per celebrare una settimana di scoperte artistiche e ispirazione condivisa.

«Questa mostra parla di dialogo e solidarietà. L’arte ucraina qui risuona in modo contemporaneo, mentre l’Italia ci offre il suo sincero sostegno e la sua vicinanza», ha affermato la curatrice e responsabile della comunicazione del progetto, Valentyna Bilan.

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Cultura e fashion

Bicocca Village rafforza il proprio impegno per la sicurezza della comunità

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Per Bicocca Village, la città di Milano e, in particolare, il Municipio 9 di cui il quartiere Bicocca fa parte, rappresentano un patrimonio collettivo e, proprio per questo, il Centro ritiene che la narrazione proposta da parte dell’informazione in seguito a recenti episodi di cronaca, incentrata su pericolo e insicurezza, non sia equilibrata e non restituisca il reale valore del territorio, costituito da persone, famiglie, relazioni e luoghi di incontro.

Bicocca Village, consapevole del proprio ruolo sociale, a seguito delle aggressioni che si sono verificate in alcune zone urbane, fra cui anche l’area Nord di Milano, ha scelto di reagire con responsabilità e senso civico decidendo di mettere in atto azioni concrete che possano realmente fare la differenza.

Per continuare a essere come sempre uno spazio sicuro ed accogliente, il Centro ha intensificato il servizio di vigilanza in tutte le aree interne e in modo ancora più marcato nelle aree esterne di propria pertinenza, rafforzando il controllo e la presenza costante del personale di sicurezza. Allo stesso tempo ha potenziato il sistema di videosorveglianza attraverso un presidio approfondito e continuo di tutte le telecamere, con l’obiettivo di garantire un monitoraggio efficace e una maggiore capacità di prevenzione e tempestività di intervento in caso di necessità.

Bicocca Village, pur non avendo mai registrato episodi critici né all’interno della struttura né tantomeno nelle aree esterne di propria competenza, ha comunicato di essere in fase di valutazione di possibili collaborazioni con le Forze dell’Ordine e con la Polizia Locale, al fine di rafforzare ulteriormente il presidio del territorio urbano.

La Direzione del Centro , inoltre , sta pianificando una serie strutturata di incontri e momenti di dibattito aperti al pubblico, dedicati ai temi della sicurezza urbana, della difesa personale e dell’integrazione, con l’obiettivo di creare occasioni di confronto costruttivo tra cittadini, famiglie, professionisti del settore, associazioni e rappresentanti delle istituzioni, proprio con l’intento di andare oltre le sole misure di controllo e di contribuire attivamente alla diffusione di un senso di sicurezza reale, consapevole e condiviso.

Il Direttore del Centro ha tenuto a precisare: “Questi appuntamenti nascono dalla convinzione che la sicurezza non sia solo presidio e prevenzione, ma anche informazione, dialogo e partecipazione, e mirano a rafforzare la cultura del rispetto, della convivenza e della responsabilità collettiva, offrendo strumenti utili per aumentare la consapevolezza individuale e favorire una maggiore coesione sociale all’interno del territorio in cui il nostro Centro opera.”

Bicocca Village non si limita ad osservare i fatti di cronaca, ma agisce e risponde con una presa di posizione chiara perché crede nell’energia e nel valore di Milano e del quartiere in cui il Centro è inserito, perché è consapevole del proprio ruolo sociale e perché vuole continuare a essere un luogo in cui le persone possano sentirsi protette, accolte e parte di una territorio vivo, che non rinuncia alla propria sicurezza.

In ottica di ascolto e collaborazione con il territorio, Bicocca Village, con il supporto dell’agenzia di comunicazione che ne affianca le attività, ha inoltre messo a disposizione della propria clientela e della cittadinanza l’indirizzo e-mail bicoccavillage@broadcastformat.it dedicato alla raccolta di segnalazioni, richieste e suggerimenti sui temi della sicurezza.

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Nasce l’Hub Laureus Italia: 3 giorni di sport, inclusione e cultura verso Milano Cortina 2026

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Nasce l’Hub Laureus Italia: 3 giorni di sport, inclusione e cultura verso Milano Cortina 2026

Dal 11 al 13 febbraio, Fondazione Laureus Italia, in sinergia con Fondazione Milano Cortina 2026 e all’interno del Programma Education Gen26, inaugura a Milano l’Hub Laureus Italia, uno spazio dedicato a sport, equità, inclusione e cultura. L’evento si svolgerà presso l’Amico Charly, partner storico della Fondazione.

L’iniziativa rappresenta un momento chiave per raccontare e rafforzare la missione che da 25 anni guida Laureus: utilizzare lo sport come strumento educativo, inclusivo e di trasformazione sociale, capace di generare opportunità e contrastare le disuguaglianze. Il programma dell’Hub prevede panel, workshop, laboratori e tavole rotonde, articolati attorno a tre macrotemi centrali:

Sport e stereotipi di genere: body confidence, barriere culturali, ruolo delle allenatrici e delle dirigenti sportive;

Centri sportivi di comunità: lo sport come spazio di crescita per giovani a rischio di esclusione, con attenzione a leadership e comunicazione;

Il metodo Laureus: il profilo dell’allenatore inclusivo, l’adattamento educativo per fasce d’età e la valorizzazione dello sport integrato e paralimpico.

Un percorso pensato per coinvolgere educatori, studenti, operatori sportivi e istituzioni, mettendo al centro i valori Olimpici e Paralimpici. Il progetto “Sport for Good” di Laureus Italia è già parte integrante del Programma Education Gen26 e ha dato vita a collaborazioni di rilievo internazionale, come SC:ORE, iniziativa realizzata con Nazioni Unite e Comitato Olimpico Internazionale per prevenire violenza e devianza giovanile attraverso lo sport.

L’Hub Laureus rappresenta un ulteriore passo strategico per rafforzare il dialogo tra sport, educazione e cultura, consolidando la collaborazione tra Fondazione Laureus Italia e Fondazione Milano Cortina 2026.

«L’Hub Laureus rappresenta la naturale evoluzione di una collaborazione che negli ultimi mesi si è tradotta in numerose attività concrete e di grande impatto», afferma Domenico De Maio, Education and Culture Director di Milano Cortina 2026.
«La sinergia tra Fondazione Laureus Italia e Fondazione Milano Cortina 2026 dimostra come, unendo competenze e visioni, sia possibile costruire percorsi educativi e culturali solidi, capaci di ispirare le nuove generazioni e valorizzare i valori Olimpici e Paralimpici attraverso lo sport».

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Milano: Tajani inaugura la Conferenza Nazionale dell’Export.

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Milano: Tajani inaugura la Conferenza Nazionale dell’Export.

Oggi, 17 dicembre, presso la Fiera di Milano, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha inaugurato la terza edizione della Conferenza Nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese. L’iniziativa è organizzata in occasione della XVIII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d’Italia nel mondo, con il contributo di Agenzia ICE, SACE, SIMEST e CDP.

Alla Conferenza hanno partecipato anche il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e il Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini.

«Siamo una potenza mondiale dell’export», ha dichiarato il Ministro Tajani, ricordando che l’OCSE ha certificato che nel terzo trimestre di quest’anno l’Italia, superando il Giappone, è risultata il quarto esportatore a livello globale per valore di merci esportate. Un risultato storico, che rappresenta uno stimolo a rafforzare ulteriormente l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

I dati ISTAT sull’export relativi ai primi dieci mesi dell’anno confermano una crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, nonostante le incertezze legate a un contesto geopolitico in continua evoluzione. Dopo aver raggiunto nel 2024 quota 623 miliardi di euro, le esportazioni crescono del +3,4%, arrivando a 537,5 miliardi di euro, con un avanzo commerciale stabile di 39,6 miliardi.

La Conferenza di Milano, con centinaia di partecipanti tra imprenditori, liberi professionisti e rappresentanti delle associazioni di categoria, offrirà agli oltre 150 titolari delle sedi diplomatiche italiane la possibilità di confrontarsi direttamente con il tessuto produttivo e finanziario nazionale. Sono previsti quasi 1.500 incontri operativi tra Ambasciatori e rappresentanti del settore privato, nell’ambito degli strumenti previsti dal Piano d’Azione per l’Export Italiano, lanciato dal Ministro Tajani per rafforzare la presenza del Made in Italy sui mercati esteri.

La Conferenza si è conclusa con una sessione dedicata alla diplomazia dello sport, incentrata sulla valorizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano–Cortina 2026.

I lavori della delegazione del MAECI proseguiranno domani, 18 dicembre, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una Conferenza sull’Internazionalizzazione del Sistema Universitario Italiano. Successivamente, gli Ambasciatori si recheranno a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, per un incontro dedicato al rafforzamento della collaborazione tra finanza e diplomazia, finalizzato a promuovere l’Italia come destinazione privilegiata per gli investimenti esteri.

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