All’alba di lunedì 25 maggio, a Roncoferraro (provincia di Mantova), due giovani operai di origine indiana sono morti mentre raggiungevano il lavoro in bicicletta. Lo schianto è avvenuto verso le 5.30 in via Alessandro Volta, nella frazione di Villa Garibaldi, zona della pianura mantovana caratterizzata da numerosi allevamenti. Dalle prime ricostruzioni, i due ragazzi viaggiavano probabilmente sulla stessa bici quando un furgone Ducato, guidato da un uomo di 68 anni, li ha investiti.
Scontro in via Volta: tragedia sulla strada per l’allevamento
Le vittime, un 24enne residente a Castel d’Ario e un 26enne residente a Salizzole (Veronese), stavano andando a lavorare presso l’allevamento Villagaribaldi. L’urto con il furgone è stato devastante e per entrambi non c’è stato scampo. Dopo l’investimento, il mezzo è finito fuori carreggiata e si è ribaltato in un fossato a lato della strada. Il conducente, ferito, è stato portato in ospedale a Mantova in codice verde: le sue condizioni, secondo quanto riferito, non sarebbero preoccupanti.
Intervento dei soccorsi: strada interdetta per i rilievi
Sul luogo dell’incidente sono arrivati i sanitari Areu 118 con due automediche e due ambulanze, oltre ai vigili del fuoco di Mantova e ai carabinieri delle stazioni di Sustinente e Roncoferraro. Le equipe mediche hanno potuto solo constatare il decesso dei due lavoratori. I militari hanno disposto la chiusura del tratto stradale per permettere i rilievi e ricostruire nel dettaglio la dinamica del sinistro.
Senza documenti: trovati con il contratto di lavoro
Durante i primi controlli, i due giovani sono risultati privi di documenti personali, ma avevano con sé il contratto di lavoro. Sono state avviate verifiche per l’identificazione formale e per confermare i dati anagrafici. Le salme sono state trasferite all’obitorio di Mantova, dove verranno effettuati gli esami autoptici disposti nell’ambito degli accertamenti.
Accertamenti dei carabinieri e test sul guidatore
Ora spetta ai carabinieri chiarire cosa sia successo poco dopo le 5 del mattino. Tra i punti da valutare rientrano visibilità e condizioni della carreggiata, la posizione della bicicletta e la traiettoria del furgone prima dell’impatto. Sono stati richiesti anche esami per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti da parte del conducente.
Un quadro drammatico: altri incidenti mortali in Italia
La tragedia di Roncoferraro si inserisce in una serie di gravi sinistri stradali registrati nelle ultime ore in diverse aree del Paese. In Trentino è morto Roberto Forzini, 64 anni, investito da un’auto mentre attraversava la statale Valsugana nei pressi del bivio tra Borgo e Roncegno. In base a quanto ricostruito, l’uomo era con la moglie e attraversava sulle strisce regolate da semaforo. Soccorso e rianimato, è deceduto in ospedale nella serata di ieri.
Nel Trevigiano: auto fuori carreggiata e incendio dopo l’urto
Un ulteriore incidente mortale si è verificato nel Trevigiano, a Nervesa, in via Foscarini. Una Toyota Auris ibrida, guidata da un 31enne residente nel Padovano, dopo un sorpasso avrebbe perso aderenza finendo fuori strada. In seguito all’impatto, l’auto ha preso fuoco. Il conducente è stato estratto vivo e trasferito in ospedale in prognosi riservata, mentre il passeggero seduto accanto è deceduto, rimanendo all’interno del veicolo.
Incidenti in Lombardia: weekend segnato da vittime e feriti
Il fine settimana ha fatto registrare altri episodi gravi anche in Lombardia. A Lecco ha perso la vita Davide Voria, 21 anni, motociclista di Bollate e candidato consigliere comunale alle amministrative con la lista Bollate al Centro. Il giovane si è scontrato con un Suv; una passeggera di 21 anni è stata ricoverata in Rianimazione con prognosi riservata. A Montevecchia, sulla Sp 54, un motociclista 31enne è rimasto gravemente ferito dopo l’impatto con un carro attrezzi durante una manovra di svolta.
Milano: precedenti recenti tra investimenti e scontri
Nei giorni scorsi anche Milano era stata colpita da altri fatti mortali. Giovedì 21 maggio un motociclista di 27 anni è morto in piazza Carbonari dopo lo scontro con un’auto. Il giorno prima, in via Carnia, Alfonsa Curiale, 75 anni, è deceduta dopo essere stata investita sulle strisce insieme alla sorella settantenne, rimasta in gravi condizioni. Il conducente, presentatosi alcune ore dopo, è risultato positivo ad alcol e cocaina. Sempre a Milano, in zona Bicocca, due coniugi sono stati travolti da un’auto: il marito, 77 anni, è morto, mentre la moglie di 75 anni è rimasta gravemente ferita.





