Blitz della Polizia di Stato a Milano
Mercoledì 6 maggio 2026, la Polizia di Stato di Milano ha fermato e arrestato un uomo di 40 anni per tentata truffa aggravata ai danni di una donna di 87 anni con disabilità. L’azione è scattata grazie alla prontezza dei “Falchi” della Sesta Sezione della Squadra Mobile che, impegnati in servizi mirati di prevenzione delle truffe, sono stati avvisati di un possibile raggiro in atto.
Il raggiro al telefono: la finta divisa
Gli agenti hanno raggiunto l’abitazione della vittima in via Filippetti, dove l’anziana era ancora in linea con un uomo che si spacciava per appartenente alle Forze dell’Ordine. Il sedicente agente le aveva riferito che un veicolo intestato al marito risultava coinvolto in una rapina presso una gioielleria di Milano. Secondo la versione del falso ufficiale, per “dimostrare” la sua estraneità, un ufficiale giudiziario sarebbe passato a casa per confrontare i gioielli presenti con quelli sottratti durante il colpo, tentando così di indurla a consegnare i preziosi.
La lucidità dell’87enne e la chiamata al 112
Intuendo che potesse trattarsi di una truffa, la signora ha contattato subito il Numero Unico di Emergenza 112, restando al telefono con il truffatore fino a quando si è presentato il presunto incaricato. Verso le 13.00, l’uomo si è fatto trovare davanti alla porta mostrando un tesserino contraffatto. In quel momento i poliziotti, appostati sul vano scale dello stabile, sono intervenuti senza esitazioni e lo hanno bloccato, procedendo all’arresto in flagranza.
Reati contestati e trasferimento in Questura
Il 40enne, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, è stato arrestato con l’accusa di tentata truffa aggravata. In aggiunta, è stato denunciato a piede libero per sostituzione di persona, falsità materiale commessa da privato, uso di atto falso e usurpazione di titoli o onori. L’uomo è stato quindi accompagnato negli uffici di Polizia per i controlli e gli accertamenti di rito, completando le procedure previste.

