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Brescia: alla Biblioteca Queriniana mostra sulla legatura nel ’500 europeo

Brescia: alla Biblioteca Queriniana mostra sulla legatura nel ’500 europeo

Mostra legature libri antichi Brescia

Da sabato 30 maggio a martedì 30 giugno 2026, la sala della Fontana della Biblioteca Queriniana di Brescia accoglierà la mostra “L’arte della legatura dei libri: Europa XVI secolo”, curata da Federico Macchi, tra i principali esperti italiani di legatura antica. L’allestimento, nella sede storica di via Mazzini 1, guiderà i visitatori in un itinerario dedicato al libro come manufatto culturale, artistico e artigianale, attraverso una selezione di volumi di pregio custoditi dalla biblioteca.

Apertura della mostra e visita commentata dal curatore

L’inaugurazione è prevista per sabato 30 maggio e, nello stesso giorno alle 10.30, sarà possibile partecipare a una visita accompagnata dal curatore Federico Macchi. L’incontro permetterà di comprendere più da vicino il valore storico e tecnico delle legature presentate, entrando nel vivo di un patrimonio che racconta non solo l’evoluzione del libro, ma anche l’identità dell’Europa del XVI secolo.

Selezione di legature europee nella sala della Fontana

Nella sala della Fontana saranno esposti alcuni volumi della Biblioteca Queriniana, riconoscibili per legature eleganti provenienti da differenti aree europee. I pezzi in mostra rimandano a Francia, Spagna e soprattutto Germania, contesti in cui nel Cinquecento la legatoria sviluppò forme particolarmente raffinate, ricche di significati simbolici oltre che di soluzioni tecniche. Ogni libro diventa così una prova tangibile di gusto, cultura e produzione artigiana del proprio tempo.

Libri antichi legature XVI secolo

Il volume antico come opera d’arte e bene culturale

L’esposizione propone un percorso nell’arte e nell’artigianato del libro, considerato non soltanto come veicolo di testi, ma come oggetto capace di conservare nei secoli un proprio valore estetico e culturale. Le copertine storiche, tra decorazioni e impressioni su cuoio, svelano un capitolo talvolta meno immediato ma essenziale della storia del libro: quello legato all’aspetto esterno, alla circolazione, alla committenza e al linguaggio visivo con cui un’epoca si rappresentava.

Impronte sul cuoio: ornamenti che raccontano il passato

Ogni segno impresso sulla pelle della coperta può essere letto come una traccia di storia. Motivi ornamentali, figure sacre, disegni e ritratti non erano semplici abbellimenti, ma elementi riconoscibili per i contemporanei. Oggi quelle immagini rischiano di sembrare un codice da interpretare: la mostra invita proprio a osservarle con attenzione, trasformando le copertine in fonti utili per comprendere significati culturali, religiosi e sociali.

Dettagli copertine legature antiche

Dal volto di Lutero alle iconografie devozionali

Tra le impressioni presenti sulle copertine compaiono ritratti di figure note, come Lutero, membri di famiglie influenti e immagini sacre. Sono riferimenti che rimandano al contesto religioso, politico e culturale dell’Europa del XVI secolo, un periodo segnato da trasformazioni profonde. In questo modo le legature diventano superfici narrative: attraverso materia, disegno e tecnica raccontano identità e appartenenze, devozioni e simboli.

Un nuovo sguardo sul libro: non solo testo, ma anche coperta

La proposta della Biblioteca Queriniana è anche un invito a cambiare prospettiva: osservare il libro non soltanto per pagine e contenuti, ma per copertine, materiali, impressioni e dettagli decorativi. Grazie a questi elementi, il pubblico potrà riscoprire una parte preziosa della storia del libro antico e capire come la legatura sia stata per secoli un punto d’incontro tra funzione e bellezza, artigianato e memoria.

Giorni, orari e informazioni: accesso gratuito

La mostra sarà aperta dal martedì al venerdì, dalle 8.45 alle 18, e il sabato, dalle 8.30 alle 12.30. L’ingresso è libero. Per informazioni è possibile contattare la Biblioteca Queriniana al numero 030 2978210 oppure scrivere all’indirizzo queriniana@comune.brescia.it.

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