Notte agitata a Suzzara, in provincia di Mantova: verso le 4.00 alcuni ignoti hanno cercato di colpire il bancomat della filiale BPM in via 11 Febbraio. Dopo aver forzato una porta d’ingresso, i malviventi hanno collocato nello sportello automatico un ordigno esplosivo usato per danneggiare il dispositivo e tentare di impossessarsi del contante. Il colpo però è fallito: l’esplosivo non è esploso e, con ogni probabilità per il timore di essere individuati o per imprevisti esterni, i responsabili sono fuggiti a bordo di un’auto scura di grossa cilindrata.
Carabinieri in azione: sopralluogo e ricostruzione dei fatti
Subito dopo l’allarme sono arrivati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Gonzaga, impegnati nei primi accertamenti per chiarire la sequenza dell’episodio. Le verifiche hanno interessato sia l’area dell’istituto di credito sia le tracce e gli oggetti eventualmente lasciati sul posto, con l’obiettivo di ottenere elementi utili alle indagini.
Borgo Virgilio: individuata un’auto dopo l’uscita di strada
Circa un’ora dopo, intorno alle 5.00, una segnalazione ha aperto un possibile collegamento con il tentato furto. In località Romanore, nel comune di Borgo Virgilio, è stata trovata un’autovettura lasciata in una zona di campagna. Sono intervenuti i Carabinieri di Mantova e, a seguire, i colleghi di Gonzaga, verificando che si trattava di un’Audi RS3 nera finita fuori strada dopo aver affrontato una rotatoria ad alta velocità, urtando il guard-rail e fermandosi nel terreno a bordo carreggiata.
Nell’abitacolo strumenti da scasso e ordigni esplosivi
Il controllo del veicolo ha fatto emergere dettagli rilevanti. Dentro l’auto, risultata abbandonata, i militari hanno trovato più ordigni esplosivi, oltre a un piccone e ad altro materiale riconducibile allo scasso. Un riscontro che rende sempre più plausibile un legame diretto tra il tentato attacco al bancomat di Suzzara e l’auto incidentata poco dopo.
Bonifica e analisi: arrivano artificieri e RIS
Vista la presenza di esplosivi, sono stati attivati senza ritardi gli artificieri dei Carabinieri, con il supporto del RIS di Parma per gli accertamenti tecnico-scientifici. L’area è stata messa in sicurezza anche grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco di Mantova e del personale sanitario del 118, mentre varie pattuglie dell’Arma hanno isolato la zona per permettere operazioni in condizioni di massima tutela.
Ordigni neutralizzati e viabilità bloccata per sicurezza
Gli artificieri hanno provveduto a neutralizzare sul posto gli ordigni, eliminando ogni possibile pericolo per i residenti. Durante le attività, la zona è stata temporaneamente chiusa al traffico per garantire spazi operativi adeguati e l’applicazione delle procedure previste nella gestione di materiali esplosivi.
Prefettura informata e investigazioni aperte sui responsabili
Nel corso delle operazioni è stato aggiornato il Prefetto di Mantova, dottor Roberto Bolognesi, che ha attivato il tavolo tecnico per la gestione dell’emergenza e il coordinamento del quadro di sicurezza. Le attività sul campo sono state seguite dal Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Mantova. Intanto proseguono gli accertamenti per identificare gli autori del tentato assalto e ricostruire con precisione l’intera dinamica dell’azione.

















