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Tarantino arrestato a Madrid dopo la latitanza: condanna per estorsione e truffa

Tarantino arrestato a Madrid dopo la latitanza: condanna per estorsione e truffa

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La Polizia di Stato, insieme alla Policia Nacional spagnola, ha fermato a Madrid un uomo di 60 anni originario di Taranto, irreperibile dal 2022. Il soggetto risultava destinatario di Mandato di Arresto Europeo per diversi reati commessi tra il 2015 e il 2017. L’operazione nasce da un’attività investigativa della Squadra Mobile di Taranto, sotto il coordinamento della Sezione Distaccata della Procura Generale di Lecce, sviluppata nel quadro del progetto “Wanted” promosso dalla Direzione Centrale Anticrimine.

Reati contestati, pena definitiva e contesto

L’uomo era stato condannato in via definitiva a 13 anni e 9 mesi di reclusione per fatti di particolare gravità: estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio, atti persecutori, truffa e furto aggravati. Gli episodi si erano verificati a Taranto tra il 2015 e il 2017 e riguardavano un’azione reiterata di pressione e intimidazione ai danni di un commerciante, al quale venivano richieste somme rilevanti con la presunta finalità di “proteggere” l’attività da minacce attribuite a gruppi criminali locali e calabresi.

Per rendere credibile la richiesta estorsiva, l’indagato avrebbe messo in atto azioni violente e intimidatorie, tra cui colpi d’arma da fuoco esplosi contro il furgone della vittima e incendi di autovetture e del relativo esercizio commerciale. Nel 2017 era stato arrestato dalla Squadra Mobile di Taranto in flagranza, mentre incassava 5.000 euro, somma che, secondo la sua versione, sarebbe servita a soddisfare richieste avanzate da clan malavitosi.

Fermato in Spagna grazie alla rete ENFAST

La cattura è stata resa possibile da una sinergia operativa tra la Polizia di Stato, il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia ENFAST Italia, il Servizio Centrale Operativo (SCO) e la Policia Nacional spagnola, con il coinvolgimento del Gruppo “Fugitivos” dell’Unidad de Droga y Crimen Organizado (UDYCO) – ENFAST Spagna. Una ricostruzione investigativa accurata, supportata da scambi informativi con i competenti uffici esteri, ha consentito di localizzare il ricercato a Madrid, dove si era stabilito per sottrarsi all’esecuzione della pena.

False generalità e identificazione finale

Il 60enne è stato bloccato in strada, a breve distanza dal suo appartamento, da operatori della polizia spagnola insieme all’Ufficiale di Contatto dello SCO. Nel momento del controllo ha tentato di evitare l’arresto fornendo inizialmente generalità non corrispondenti al vero; dopo gli accertamenti di identificazione, ha infine ammesso la propria identità.

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