Milano, al Pirellone la proposta di Ricardo Pase per dare più forza e riconoscimento alle Pro Loco lombarde
A Milano prende corpo un nuovo percorso legislativo che punta a lasciare un segno sul piano sociale e sullo sviluppo del turismo locale. In Commissione Attività Produttive al Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale, è stata illustrata la proposta promossa dalla Lega per riconoscere e sostenere le Pro Loco in modo strutturato.
A presentare i punti chiave è Ricardo Pase, consigliere regionale e primo firmatario, con l’obiettivo di costruire una normativa aggiornata e facilmente applicabile per organizzazioni presenti in modo capillare nei comuni lombardi.
Norme chiare per valorizzare le Pro Loco nei territori
“Le Pro Loco sono una risorsa essenziale per le nostre comunità: rappresentano il motore di molti paesi e città della Lombardia, custodi di identità, tradizioni e legami sociali. Con questo testo vogliamo fornire finalmente una cornice moderna e coerente, all’altezza del lavoro che già svolgono”, ha spiegato Pase.
La proposta mira a mettere fine alla frammentazione attuale, definendo in modo organico le Pro Loco come associazioni di promozione sociale senza scopo di lucro attive nella promozione turistica, culturale, ambientale ed enogastronomica delle diverse aree lombarde.
Registro regionale, requisiti uniformi e misure concrete
Tra le innovazioni più rilevanti compare l’istituzione di un elenco regionale ufficiale delle Pro Loco, pensato per aumentare trasparenza, garantire standard minimi e rendere più ordinato l’accesso ai contributi pubblici.
“È il momento di dare struttura a un sistema cresciuto molto negli anni – ha sottolineato Pase – puntando su strumenti pratici: regole univoche, requisiti verificabili e soprattutto supporti economici stabili”.
Un capitolo fondamentale riguarda le risorse: il testo prevede infatti 600mila euro all’anno per finanziare attività e progetti locali in grado di creare valore e ricadute positive sui territori.
UNPLI Lombardia e sinergia con gli enti locali
Il disegno di legge riconosce inoltre l’UNPLI Lombardia come referente nei rapporti con la Regione, rafforzando il coordinamento tra istituzioni e rete delle Pro Loco sul territorio.
È prevista anche una collaborazione più stretta tra Pro Loco e amministrazioni comunali, per favorire iniziative condivise e, quando utile, progettualità su scala sovracomunale, così da costruire una visione più integrata dello sviluppo territoriale.
Turismo di prossimità e promozione coordinata delle eccellenze lombarde
Al centro dell’impianto c’è l’intenzione di potenziare la capacità progettuale delle Pro Loco e stimolare una promozione coordinata della Lombardia, valorizzando le eccellenze locali e il turismo di prossimità.
“È un investimento – conclude Pase – sulle nostre radici e sul futuro delle comunità e dei territori”.

