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Rimini, espulso indagato per maltrattamenti: stop rientro 3 anni in Italia

Rimini, espulso indagato per maltrattamenti: stop rientro 3 anni in Italia

Espulsione Rimini egiziano maltrattamenti

La Polizia di Stato di Rimini ha disposto l’espulsione di un cittadino egiziano pluripregiudicato, presente in Italia in modo irregolare e indagato per maltrattamenti ai danni della ex compagna. Il provvedimento, firmato dal Questore, è stato eseguito il 26 marzo con l’accompagnamento alla frontiera aerea di Fiumicino, da cui l’uomo è stato rimpatriato con un volo diretto al Cairo.

Soggiorno non regolare e profilo giudiziario

Nel mese di febbraio la Commissione Territoriale di Forlì-Cesena aveva respinto, per manifesta infondatezza, la sua domanda di protezione internazionale. In parallelo, la presenza di numerosi precedenti penali ha inciso sulla valutazione della pericolosità sociale del soggetto.

Fatti contestati: pedinamento, aggressione e minacce

L’episodio ritenuto più allarmante risale al 9 marzo: dopo la chiamata della ex compagna, la Polizia è intervenuta ricostruendo che l’uomo l’avrebbe pedinata e poi aggredita mentre era in auto, causando anche un incidente stradale. In seguito avrebbe colpito il finestrino con un paio di forbici e l’avrebbe minacciata di morte. A partire da questi fatti, la Squadra Mobile ha avviato un’indagine per maltrattamenti in famiglia, da cui sarebbe emerso un quadro di condotte ripetute, oppressive e intimidatorie.

Prescrizioni cautelari non rispettate

All’indagato era stato imposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con distanza minima di 1000 metri, insieme al braccialetto elettronico e al divieto di comunicazione. Secondo quanto riferito, però, non avrebbe osservato le prescrizioni, portando la Procura della Repubblica di Rimini a richiedere un inasprimento della misura cautelare.

Controlli continui e protezione della persona offesa

Valutata la pericolosità dell’uomo, il Questore di Rimini aveva già predisposto interventi di tutela per la vittima, prevedendo un monitoraggio costante da parte delle forze dell’ordine impegnate nei servizi di controllo del territorio.

Stop al rientro in Italia e aggiornamento delle misure

Dopo l’espulsione, è stato disposto a suo carico un divieto di reingresso in Italia della durata di tre anni. Contestualmente, è stata prevista la sostituzione della misura cautelare con il divieto di dimora nella Regione Emilia-Romagna.

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