In occasione della Giornata del Made in Italy, Gicar porta l’attenzione sulla tecnologia italiana che rende possibile il funzionamento di molte macchine da caffè diffuse nel mondo.
Quando si pensa a una tazzina di espresso Made in Italy, l’immaginario va subito alla qualità della miscela, alla tradizione dei bar e a un rito riconosciuto ovunque come espressione dello stile italiano.
Più nascosta, ma altrettanto decisiva, c’è la catena tecnologica che sostiene il lavoro delle macchine professionali utilizzate ogni giorno in bar e locali a livello internazionale.
Con la ricorrenza del 15 aprile, dedicata a valorizzare le eccellenze produttive, i riflettori si spostano su quelle imprese che, grazie a progettazione, produzione e controllo qualità, rafforzano dall’interno la competitività di un simbolo italiano conosciuto nel mondo.
Tra queste spicca Gicar, realtà nata nel 1963 e rimasta da sempre a proprietà interamente italiana, focalizzata sullo sviluppo di sistemi elettronici per macchine professionali e applicazioni industriali.
In oltre sessant’anni, l’azienda ha consolidato la presenza sui mercati esteri mantenendo la produzione in Italia e realizzando soluzioni elettroniche su misura per differenti comparti, con una specializzazione di primo piano nell’automazione delle macchine da caffè professionali, settore in cui è considerata un riferimento globale.
Oggi Gicar impiega 150 persone, tutte in Italia, e nel 2025 ha raggiunto un fatturato di 35 milioni di euro, con un incremento di 1 milione rispetto al 2024.
Operando in ambito B2B, l’azienda affianca i produttori non soltanto nella realizzazione dei controlli elettronici, ma anche nelle fasi iniziali di ideazione e progettazione, mettendo a disposizione competenze costruite in decenni di collaborazione con clienti attivi in mercati e contesti applicativi diversi.
Nel funzionamento delle macchine professionali, l’elettronica ricopre un ruolo sempre più strategico. I sistemi di controllo permettono infatti di governare con accuratezza parametri cruciali per le prestazioni, contribuendo a garantire affidabilità e continuità operativa oltre alla costanza del risultato in tazza.
Accanto ai progetti custom sviluppati su richiesta specifica, Gicar ha messo a punto soluzioni modulabili per un ampio ventaglio di utilizzi, includendo in alcuni casi prodotti brevettati, come particolari contatori volumetrici impiegati nelle macchine professionali, con un’attenzione crescente anche a funzionalità orientate all’energy saving.
“Quando si parla di eccellenza italiana nel mondo, spesso si guarda al prodotto finale. Nel caso dell’espresso, però, c’è anche una componente tecnologica che contribuisce in modo concreto alla qualità e all’affidabilità delle macchine professionali”, sottolinea Donatella Arlati, Presidente di Gicar. “Il nostro impegno è continuare a progettare e produrre in Italia sistemi elettronici evoluti, affiancando i clienti con competenze tecniche, capacità di personalizzazione e una visione industriale orientata al lungo periodo”.
La solidità del modello aziendale è supportata anche da diversi riconoscimenti: Gicar è collocata dall’Agenzia Italiana di Rating nell’area di affidabilità, ha ottenuto il Rating di Legalità dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed è stata inserita per due anni consecutivi tra i 500 Champions di Italypost.
A dare ulteriore forza a questo percorso c’è la certificazione ITALCHECK, che dal 2018 convalida il Made in Italy dell’azienda, confermando la scelta di mantenere progettazione e produzione completamente in Italia come tratto distintivo e leva strategica.
In un contesto in cui il Made in Italy coincide sempre più con la capacità di unire cultura manifatturiera, innovazione e controllo della filiera produttiva, realtà industriali come Gicar mostrano come anche l’elettronica ideata e realizzata in Italia possa incidere in modo determinante sul valore, sulla qualità e sulla reputazione delle tecnologie Made in Italy nel mondo.

